16 dicembre 2019
Aggiornato 13:00
innovazione dal basso

Torino Mini Maker Faire, al via la terza edizione il 28 maggio

Torna per il terzo anno consecutivo l’evento cittadino che rappresenta il territorio e l’innovazione dal basso

TORINO – Sabato 28 maggio 2016 all’interno degli spazi ex-industriali di Toolbox Coworking e Fablab Torino (via Egeo, 18) torna la Torino Mini Maker Faire, la fiera dell’innovazione da strada che celebra nella città della Mole la cultura dei makers, gli artigiani digitali del XXI secolo. La terza edizione dell’evento, diventato un appuntamento fisso per gli appassionati di tecnologia e innovazione, farà il punto sullo stato dell’arte del movimento dei fabbricatori digitali e sugli scenari futuri di quella che è stata definita «cross-innovation», ovvero l’innovazione che partendo dal basso incrocia più settori e campi di applicazione.

Ed è proprio alla luce del carattere innovativo dell’evento che Fablab Torino, Officine Arduino e Toolbox Coworking, hanno deciso di rinnovare il loro impegno nell’organizzazione e nella promozione della Torino Mini Maker Faire, in occasione della quale hanno voluto porre maggiormente l’attenzione sui concetti di auto-imprenditorialità e connessione con il territorio.
Artigiani digitali, creatori, realtà produttive, ma anche semplici appassionati, diranno la loro attraverso esposizioni, dimostrazioni, talk e workshop. Non solo, tra i partecipanti di quest’anno ci saranno anche moltissime realtà consolidate a livello cittadino e regionale.

Tra le collaborazioni San Salvario Emporium, la realtà cittadina di promozione del manufatto autoprodotto con la quale verrà curata la sezione design. Gli autoproduttori coinvolti che esporranno e venderanno le proprie realizzazioni sono infatti dei veri e propri makers, avendo fatto loro l’utilizzo di macchine di prototipazione rapida per la realizzazione di monili e oggetti vari con materiali quali il metallo, il vetro o il legno.
E poi, la collaborazione con Vaporosamente, il festival torinese di Steampunk. Oltre a tenere vari workshop a tema (trasformare per esempio una lampadina in un bioclima), esporrà oggetti autoprodotti in pieno stile tardo ottocentesco. Tra le dimostrazioni legate a questa realtà, spicca la riproduzione di una Bobina di Tesla funzionante.

Nel programma non mancheranno ovviamente, come da tradizione, i droni. Sapritalia, associazione specializzata in formazione e consulenza SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) terrà una talk dal titolo «Droni e Futuro» durante la quale si affronterà, dati alla mano, il tema delle prospettive di sviluppo di questi oggetti innovativi che stanno sempre più entrando a far parte della nostra quotidianità. E poi un vero «dronodromo» all’interno del quale chiunque potrà far volare liberamente il proprio drone o prendere vere e proprie lezioni di base. Durante la giornata inoltre, la presentazione del sistema Autopilot per droni sviluppato con una scheda Arduino e le partecipazione speciale di un professionista di competizioni per droni che interverrà per tenere delle dimostrazioni.

E poi ancora, i ragazzi di DigifabTURINg mostreranno le ultime sperimentazioni artigianali con un braccio robotico, vero e proprio esempio di riadattamento di uno strumento di produzione industriale applicato all’arte, all’architettura e al design, PrintClub Torino terrà le porte del proprio laboratorio aperte per tutto l’arco della giornata con workshop e possibilità di sperimentazione con colori, carta e stampa e il Fablab di Cuneo esporrà il proprio progetto di «Monitoraggio Elettronico Arnia» con trasmissione dati remoto.
Grande ritorno di Hackability, l’iniziativa degli artigiani digitali del Fablab di Torino ideata insieme ai consorzi Kairos e Mestieri che crea e realizza dispositivi e ausili per le disabilità personalizzati e «cuciti su misura».
Tra i numerosi panel invece, particolare rilievo per quello tenuto da Massimo Banzi, CEO Arduino, e David Avino, amministratore delegato di Argotec, l’azienda aerospaziale torinese scelta dall’ESA (Agenzia Spaziale Europea) come unica responsabile europea per il cibo degli astronauti nello spazio.

La Torino Mini Maker Faire, come sempre, dedica particolare attenzione ai bambini e ai ragazzi. Raddoppiano, infatti, quest’anno gli spazi e gli appuntamenti di Fablab for Kids: 3 aree, all’interno delle quali durante l’intera la giornata si terranno varie attività, diversificate per età, volte ad avvicinare i bambini all’elettronica, alla programmazione e alla stampa 3D. Una grande cupola geodetica, droni, animazione in stop-motion, pittura conduttiva, modellazione 3D, Minecraft per imparare a programmare giocando e un laboratorio CoderDojo (movimento nato con l’obiettivo di insegnare la programmazione informatica ai più piccoli) e tanto altro pensato a misura di bambino e ragazzo.

Presenza importante alla terza edizione dell’evento, quella della Camera di Commercio di Torino che, oltre ad essere contributor dell’evento, sarà presente fisicamente con un Help Corner, uno sportello per l’avviamento delle startup, in cui un esperto risponderà alle domande e fornirà informazioni sui servizi e gli aiuti che l’Istituzione torinese offre ai giovani imprenditori che intendono avviare un’attività.
Alle ore 12 inoltre, il suo Segretario Generale, il dott. Guido Bolatto, terrà un intervento dal titolo «Il ruolo della Camera di Commercio di Torino nell’ambito dell’ecosistema delle startup e dell’innovazione torinese».

La Torino Mini Maker Faire 2016 anticipa in Italia e lancia la «European Maker Week», l’iniziativa promossa dalla Commissione Europea che mira a diffondere in Europa la cultura dei makers e ad avvicinare i cittadini al mondo dei Fablab, dei Makerspace, degli Hackerspace e delle Startup.