15 dicembre 2019
Aggiornato 22:00
startup

WanderinTown, la piattaforma per la condivisione delle competenze

WanderinTown è lo sharing delle competenze: puoi trovare corsi o mettere a disposizione il tuo sapere

MILANO - «L’idea di WanderinTown è nata da una nostra esigenza. Cercavamo delle persone che fossero esperte di un determinato sport per apprenderne la disciplina a prezzi vantaggiosi e soprattutto senza obblighi. Ma non riuscivamo a trovarle». Esordisce così Gregor Maric, CEO di WanderinTown startup che mette in comunicazione chi intende imparare una determinata attività con chi è esperto nel settore. «L’obiettivo è quello di far capire che chiunque abbia in mano una materia e una competenza può insegnarla, dal pilotaggio dei droni alla cucina tailandese».

Da un’esigenza a WanderinTown
E così, da un’esigenza personale arrivano gli studi, le analisi di mercato, come succede nella maggior parte delle startup innovative. «Spesso i corsi, oltre a essere molto costosi - continua Gregor - impongono degli obblighi di frequenza nel lungo periodo. Facendo alcune analisi abbiamo scoperto che questo rappresenta una barriera per gli utenti, mentre ci sono moltissimi esperti che hanno voglia di condividere il loro sapere e metterlo a disposizione di altri». E non stiamo parlando del solito corso di cucina mediterranea. Sulla piattaforma WandrinTown troviamo corsi di camminata sulle funi, origami, pilotaggio di droni e questi sono solo alcuni esempi. «Stiamo cercando di verticalizzarci anche sulle materie artistiche, quindi pittura, fotografia innovativa, ristrutturazione di mobili», ci dice Gregor.

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Come funziona WanderinTown
WanderinTown è l’unica piattaforma a offrire corsi di gruppo dove è l'insegnate a promuoversi e decidere come strutturare il suo corso. L’utente, quando arriva sulla piattaforma, può prendere visione dei corsi di suo gradimento più vicini alla sua zona, scegliere la data che risulta più incline alle sue esigenze ed effettuare il pagamento online direttamente all’insegnante. «Non siamo un aggregatore - ci dice Gregor - noi contattiamo personalmente gli insegnati, valutiamo le loro attitudini e se non hanno la formazione necessaria per tenere corsi siamo noi a dargli le linee guida iniziali per gestire al meglio la sua esperienza con gli studenti». Il sistema è reso ancora più affidabile grazie a una serie di feedback che vengono lasciati dagli stessi utenti in base ad alcuni parametri (ad esempio la location): in questo modo chi visita la piattaforma può capire (anche con le varie recensioni) quali sono i corsi migliori da seguire.

Il marketplace delle competenze
Attualmente il servizio è disponibile solo sulla città di Milano, ma l’intenzione è quella di diventare il market leader in Italy «dello sharing delle competenze». Del resto, Gregor e il suo team, provano e testano personalmente sia gli insegnanti che i corsi prima di proporli sulla loro piattaforma. «Io, Angela, Gala e Fabio abitiamo in posti diversi - continua Gregor - ma ci sentiamo tutti i giorni e ci siamo avvicinati moltissimo grazie a questo obiettivo comune. Siamo una squadra che crede in questo progetto fino alla fine». Insomma, un vero e proprio servizio quello offerto da WanderinTown, non solo verso gli utenti che vogliono imparare cose nuove, ma soprattutto verso chi ha delle competenza specifiche e la voglia di condividere insieme agli altri, una vera community seguita passo passo da un team davvero fantastico.