25 gennaio 2020
Aggiornato 08:00
mondo google

Realtà virtuale, arriva l'app YouTube per Daydream

L'app YouTube permetterà un'esperienza più immersiva sulla piattaforma Daydream. La tecnologia arriverà a concretizzarsi con il lancio sul mercato dei primi visori e smartphone compatibili entro l’autunno

NEW YORK - Nuovi piani e soluzioni per Google che, con lo sguardo sempre puntato al futuro, ha annunciato non pochi aggiornamenti e nuove funzioni. Parola d’ordine? Intelligenza artificiale e realtà virtuale. Da una parte l’assistente vocale Google per una migliore interazione tra dispositivo e utente, dall’altra la presa di posizione in un mercato tra i più fiorenti: quello della realtà virtuale.

Google presenta l’app YouTube per Daydream
E’ YouTube VR a tenere un po’ tutti col fiato sospeso, l’applicazione in arrivo nei prossimi mesi che semplificherà la ricerca e la fruizione dei contenuti in realtà virtuale su Daydream, la nuova piattaforma di realtà virtuale di Google. Saranno integrate tutte le funzionalità tipiche dell’app standard, come il supporto all’utilizzo dei comandi vocali, alla gestione delle playlist e alla ricerca nel vasto database del servizio. Il tutto integrato in un’interfaccia studiata e ottimizzata per i visori. E così, nuotare tra gli squali nelle acque oceaniche o visitare i luoghi più incantevoli del mondo salendo fino in cima alle Ande, non sarà più solo un sogno irraggiungibile. La tecnologia arriverà a concretizzarsi con il lancio sul mercato dei primi visori e smartphone compatibili entro l’autunno.

Una nuova trasformazione digitale
«Il machine learning e l’intelligenza artificiale stanno cambiando non solo l’informatica, ma anche il modo in cui affrontiamo problemi che prima d’ora non siamo mai stati in grado di risolvere - ha dichiarato Google dal suo blog ufficiale -. Le opportunità sono ancora maggiori se si sfrutta la potenza degli strumenti open source per mettere a disposizione queste tecnologie a tutta la community degli sviluppatori. Immaginate quello che potremmo fare se utilizzassimo queste tecnologie tutti insieme per affrontare le sfide del cambiamento climatico, oppure in ambito medico o educativo. A mano a mano che le nostre tecnologie di machine learning e intelligenza artificiale diventeranno più intelligenti e versatili, alcune di queste possibilità cominciano ad apparirci all’orizzonte. Si, stiamo vivendo un periodo storico davvero eccitante».