6 aprile 2020
Aggiornato 02:00
Codemotion

Perché è importante imparare a programmare già da piccoli

In futuro ci sarà sempre più bisogno di sviluppatori software e la sfida inizia già da piccoli. Abbiamo incontrato Mara Marzocchi, co-founder di Codemotion, una delle più importanti conferenze tecniche a livello europeo e anche internazionale.

ROMA - Esiste un gap tra la domanda e l’offerta di sviluppatori software, mestiere che secondo gli esperti, sarà sempre più la professione del futuro. Se da un lato il mercato del web è alla continua ricerca di sviluppatori, dall’altra questi non trovano lavoro e se lo trovano vengono pagati decisamente meno rispetto alla media. Il paradosso è confermato dall’ultimo Developer Survey di Stack Overflow, la community online di sviluppatori composta da più di 5 milioni di utenti. Ma perché esiste questo gap in Italia? Abbiamo incontrato Mara Marzocchi, co-founder di Codemotion, una delle più importanti conferenze tecniche a livello europeo e anche internazionale che, oltre a spiegarci come opera Codemotion, ci ha dato qualche delucidazione su quanto sia importante focalizzarsi sulla formazione degli sviluppatori.

Sempre più bisogno di sviluppatori software
«Ci sarà sempre più bisogno di sviluppatori software - ci dice Mara -. I governi devono capire che bisogna investire nella formazione dei programmatori. Investimenti che già avvengono da parte dei governi più avveduti. Negli Stati Uniti i bambini imparano a programmare le basi della robotica già dalle elementari. In Italia questo non avviene». Il gap tra domanda e offerta di sviluppatori software nasce proprio da una scarsa informazione e formazione di ciò che è la materia fin dai primi anni di apprendimento. «In funzione di questo da due anni abbiamo aperto la nostra prima scuola di formazione per i bambini dai 7 anni - continua Mara -. E’ come portare il proprio figlio al corso di nuoto: attraverso un percorso strutturato può imparare le basi della programmazione e della robotica».

Perché è importante imparare la programmazione sin da piccoli
L’innovazione è anche questo: la capacità di alterare gli stereotipi e cambiare, prima di tutto, la nostra quotidianità. Una formazione che indirizza il bambino verso lo sviluppo software può avere molti aspetti positivi, indipendentemente dalla professione che questo - da grande - si troverà ad avere. «Imparare le basi della programmazione e della robotica significa imparare le basi del pensiero computazionale - conclude Mara -. Questo serve a tutti per imparare a pensare meglio. Qualsiasi lavoro faranno i bambini avranno una marcia in più perché sapranno analizzare e raggiungere degli obiettivi». Le prospettive di crescita sono buone, a patto che le istituzioni italiane, si mettano al servizio dell’innovazione digitale e investano sul suo sviluppo.

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