5 giugno 2020
Aggiornato 15:30
dopo diffida agcom

Telecom Italia sospende il servizio TIM Prime

Telecom Italia sospende il servizio TIM Prime considerato illegittimo da parte di Agcom che nelle scorse settimane aveva diffidato la compagnia telefonica

Telecom Italia sospende il servizio TIM Prime
Telecom Italia sospende il servizio TIM Prime Shutterstock

ROMA - Telecom Italia sospende il servizio TIM Prime. Dopo le vicissitudini che avevano visto la compagnia telefonica nell’occhio del ciclone a seguito della denuncia da parte dell’Agcom, Telecom Italia ha optato per «il rapporto di assoluta trasparenza con i propri clienti» ed ha quindi deciso di sospendere l’applicazione di TIM Prime, servizio che sarebbe entrato di default in funzione dal prossimo 10 aprile.

Telecom Italia sospende il servizio TIM Prime
Nel comunicato l’azienda ha espresso formalmente di aver sospeso TIM Prime «nell’ambito dell’avvio delle discussioni con l’Autorità in merito, e volte al lancio di nuovi e migliori servizi». Marcia indietro, dunque, rispetto alle precedenti accuse mosse nelle scorse settimane dall’Agcom che hanno di fatto diffidato la società di Telecom Italia poiché, a dire di Marcello Cardani, si trattava di un piano tariffario illegittimo.

TIM Prime considerato illegittimo
L’offerta presentata da Tim ai clienti è stata definita come una rimodulazione dei profili tariffari base. In pratica, i prezzi sarebbero stati modificati proponendo una direttrice di traffico voce e sms illimitati verso una numerazione Tim scelta dal cliente al costo di 0,49 euro a settimana a fronte di una serie di vantaggi attivabili su richiesta dei clienti. Ma a seguito delle segnalazioni ricevute, l’Autorità ha avviato un’istruttoria volta ad accertare la legittimità della manovra. E gli approfondimenti svolti hanno portato a ritenere l’offerta proposta non configurabile come una modifica unilaterale di contratto. La rimodulazione in esame, infatti, rappresenta una vera e propria introduzione di prestazioni (e costi) nuovi e mai richiesti dall’utente. I profili base sarebbero stati quindi trasformati da Tim in profili con un addebito settimanale fisso di 0,49 euro a fronte della possibilità di chiamare e inviare messaggi di testo illimitati a un numero Tim amico. Secondo l’Authority il servizio avrebbe comportato un aggravio di oltre 2 euro al mese per milioni di utenti che usufruiscono del servizio.

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