21 settembre 2020
Aggiornato 02:00
solo iphone 6

Liam, il robot spazzino che ricicla iPhone in 11 secondi

Liam è in grado di smontare un iPhone in soli 11 secondi. L'atteggiamento di Apple rivolto all'ecosostenibilità è stato ben accolto anche da associazioni come Greenpeace

CUPERTINO - Quando la tecnologia non si occupa solo di creare, ma si preoccupa anche di come smaltire il dispositivo creato quando questo non funziona più. Un concetto che si può sintetizzare con la parola Liam, ovvero il robot spazzino che si occupa di disassembleare gli smartphone iPhone al fine di recuperare materiali riciclabili. Un'atteggiamento, quello di Cupertino, che è stato ben accolto da molte associazioni autorevoli come Greenpeace.

Come funziona Liam
Liam è in grado di disassemblare un iPhone in soli 11 secondi, separando i componenti dai quali si possono ricavare materiali riciclabili: cobalto e litio dalla batteria, oro e rame dalla fotocamera, argento e platino dalla main board. Un sistema complesso quello di Liam, entrato a pieno regime lo scorso mese e oggi composto da 29 moduli robotici impiegati in un unico complesso, situato a poca distanza dal quartier generale di Apple, in California. In futuro un analogo stabilimenti sarà eretto anche in Europa. Unico limite di Liam? Può smontare - al momento - solo l'iPhone 6. Inoltre, secondo le stime, ipotizzando che il sistema possa continuare ad operare ininterrottamente a pieno regime, il numero di iPhone riciclati all'anno si attesterebbe nell'ordine di pochi milioni di unità, una piccola frazione degli oltre 231 milioni di terminali venduti da Apple nel 2015. I margini di miglioramento di Liam sono quindi ancora molto elevati.

Apple rivolta all'ecosostenibilità
Un'atteggiamento rivolto all'ecosostenibilità e al riciclo che non si limita solo al recupero dei materiali facenti parte degli iPhone non più utilizzabili, ma che si espande ad ampio raggio. La casa di Cupertino ha, infatti, confermato che il 93 per cento dei suoi insediamenti produttivi utilizza energie rinnovabili, percentuale destinata a raggiungere il 100 per cento entro i prossimi due anni, secondo le stime ufficiali.