30 settembre 2020
Aggiornato 11:30
imprenditori crescono

Telefono Arancione, il primo servizio gratuito per aiutare gli imprenditori in difficoltà

lI futuro del paese e’ nelle mani di chi crea lavoro: nasce l’associazione San Giuseppe Imprenditore per aiutare gli imprenditori in difficoltà. L'inaugurazione sabato 19 marzo ad Asti

ASTI - Un servizio per aiutare gli imprenditori in difficoltà a gestire i rischi e le operazioni quotidiane della loro impresa, soprattutto oggi, dove l’innovazione e la digitalizzazione impongono gli imprenditori a munirsi degli strumenti migliori per essere maggiormente competitivi sul mercato. Si chiama Telefono Arancione ed è un servizio messo a punto dall’Associazione San Giuseppe Imprenditore che sarà presentato il prossimo sabato 19 marzo ad Asti, nell’ambito del convegno «Creare lavoro unge l’imprenditore di dignità?».

Il Telefono Arancione
Si tratta del primo servizio di aiuto gestito da ex-imprenditori, al quale imprenditori alle prese con situazioni personali difficili o di grave rischio per l’azienda possono rivolgersi in forma totalmente anonima, trovando ascolto, consigli e il supporto gratuito di professionisti che analizzano la situazione e suggeriscono soluzioni fattibili, prima di irreversibili e gravi coinvolgimenti familiari o innominabili decisioni personali. Valorizzare e far emergere le testimonianze e i casi di buona imprenditorialità, anche alla luce di personali esperienze di fede, e aiutare con servizi e supporti dedicati gli imprenditori in grave difficoltà: sono le due finalità principali dell’Associazione San Giuseppe Imprenditore (ASGI), che il prossimo sabato 19 marzo promuove il suo primo evento pubblico ad Asti, presso la Congregazione degli Oblati di san Giuseppe (c.so Vittorio Alfieri 384), nell’ambito della tradizionale Festa di san Giuseppe.

L’associazione San Giuseppe Imprenditore
Fondata da Lorenzo Orsenigo – già titolare della Orsogril, gruppo di cinque società leader in grigliati e recinzioni metalliche per l’edilizia, che la crisi ha obbligato a un concordato – l’Associazione San Giuseppe Imprenditore intende promuovere il valore e il ruolo di tutti coloro che ogni giorno fanno impresa e creano lavoro: agricoltori, artigiani, artisti, commercianti, professionisti e industriali. In una parola: imprenditori. «Noi imprenditori – dichiara Orsenigo – siamo la ruota mondiale dell’economia, senza di noi il mondo si ferma. Una volta c’era uno Stato che si era illuso di fare il grande datore di lavoro, ma il progetto come sappiamo è fallito. Rimaniamo noi singoli, piccoli o grandi, ma con un dna ben preciso. Purtroppo, l’immagine della nostra categoria è rovinata da parecchi disonesti che si dovrebbero buttare in mare come la mandria dei porci riportata nel Vangelo. Ecco il motivo per cui è nata e vogliamo far crescere in tutta Italia l’Associazione San Giuseppe: valorizzare e promuovere la buona impresa, che fa profitto e crea lavoro nel rispetto delle leggi e ispirandosi anche ai principi del Vangelo. E poter essere di aiuto per tutti quegli imprenditori che vivono momenti di grave difficoltà in azienda e a livello personale, perché nessuno sia lasciato solo davanti a scelte che possono sfociare in tragedie».