28 maggio 2020
Aggiornato 20:30
reati digitali

«Popcorn time», oscurato per la seconda volta il sito

La piattaforma permetteva di vedere film e serie tv in streaming. «I siti in questione -ha spiegato la Gdf in una nota- riproducevano fedelmente il sito originale»

GENOVA - La Guardia di Finanza di Genova, al termine di una serie di indagini coordinate dal sostituto procuratore della locale Procura, Luca Scorza Azzarà, ha provveduto nei giorni scorsi all'oscuramento di 4 siti internet illegali che permettevano di vedere in streaming film, serie tv e documentari.

Chiuso il sito Popcorn Time
I 4 siti erano stati aperti dopo la chiusura del sito pirata Popcorn Time, uno di quelli maggiormente utilizzati per la diffusione illecita di opere cinematografiche. Oscurato lo scorso mese di agosto, Popcorn Time era stato riattivato su altri server e riproposto sulla rete mondiale. Le fiamme gialle del capoluogo ligure hanno però scoperto le nuove estensioni che sono state prontamente inibite all'accesso da parte degli internauti. «I siti in questione -ha spiegato la Gdf in una nota- riproducevano fedelmente il sito originale e, sempre attraverso il download di un programma, permettevano con una connessione peer-to-peer di riprodurre indebitamente contenuti video in violazione della legge sul diritto d'autore. La procedura di oscuramento, finalizzata ad impedire l'accesso ai predetti siti tramite i provider nazionali agli utenti stabiliti in Italia, si è resa necessaria poiché i server sui quali sono allocati hanno sede negli Stati Uniti».

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