23 agosto 2019
Aggiornato 05:00
Social network

Fabric, la piattaforma per sviluppatori Twitter

Dopo anni di guerra il social torna a puntare su app esterne. Dick Costolo, amministratore delegato di Twitter, ha presentato la piattaforma durante la conferenza Flight, la prima dedicata a sviluppatori mobile.

NEW YORK - Twitter ha sempre avuto un rapporto controverso con gli sviluppatori. All'inizio della sua storia ha li ha incoraggiati a creare applicazioni, poi gli ha messo i bastoni tra le ruote producendo applicazioni che entravano in competizione con quelle delle società esterne (come quando creò una app per condividere fotografie che chiuse il mercato a Twitpic e Yfrog). Adesso l'amministratore delegato Dick Costolo ha lanciato Fabric, una nuova piattaforma che cerca di riportare la pace tra gli sviluppatori di applicazioni e il social network.
Include tre kit che le società esterne possono usare insieme alle loro app, frutto delle ultime acquisizioni di Twitter: Crashlytics, che ha messo a punto un sistema per rilevare i problemi che fanno chiudere inaspettatamente le app, MoPub, società che si occupa di pubblicità online, e Digits, un sistema che permette di accedere a Twitter con il proprio numero di telefono.

OPPORTUNITÀ PER TWITTER - Costolo ha presentato la piattaforma durante la conferenza Flight, la prima dedicata a sviluppatori mobile. Fabric dovrebbe aiutare gli sviluppatori a risolvere bug, a monetizzare le loro invenzioni e integrarle meglio con i profili utente. Come ricorda il Financial Times, l'iniziativa rappresenta una nuova opportunità di business per Twitter, che oggi raccoglie la maggior parte dei suoi profitti dalla pubblicità.
Oltre a questo Twitter punterà una serie di acquisizioni per trasformarsi in una piattaforma mobile per trasformarsi in una piattaforma mobile in grado di competere con le più grandi rivali, Google, Apple e Facebook in testa. Fabric inoltre permetterà attraverso poche linee di codice di inserire nelle app degli sviluppatori la timeline di Twitter, cosa che prima comportava ore di lavoro.