6 giugno 2020
Aggiornato 22:30
HiTech & Privacy

Apple, «blinda» il nuovo iOS 8

Nessun intruso sui dati personali. Polizia inclusa. La società di Cupertino ha dichiarato ieri che sarà «tecnicamente impossibile» accedere alle informazioni salvate sui dispositivi che hanno installato il nuovo software mobile del colosso di Cupertino, iOS 8. «HealthKit» slitta, sviluppatori restano senza app.

NEW YORK - Nessun intruso sui dati personali. Polizia inclusa. Apple ha dichiarato ieri che sarà «tecnicamente impossibile» accedere alle informazioni salvate sui dispositivi che hanno installato il nuovo software mobile del colosso di Cupertino, iOS 8.

Il grado di protezione, dice Apple in una lettera aperta ai suoi clienti firmata dall'amministratore delegato Tim Cook, sarà tale che l'azienda non potrà rispondere alle eventuali richieste di polizia e agenzie governative per l'accesso a informazioni personali come foto, email, messaggi, cronologia delle chiamate e appunti.

In precedenza la privacy era comunque garantita da un «passcode» personale, il pin di quattro cifre che serve a effettuare il log-in nel sistema, ma Apple aveva la possibilità di ricavare le informazioni necessarie in caso di una richiesta di ispezione giudicata legittima.

Con iOS 8 l'accesso diventa impossibile, anche se l'azienda resterà disponibile a fornire i dati archiviati dalla clientela sulla piattaforma online iCloud.

«A differenza dei nostri concorrenti, Apple non può aggirare il vostro passcode e quindi non ha accesso ai dati. Quindi non è tecnicamente possibile per noi rispondere a mandati del governo per estrarre questi dati da apparecchi in suo possesso che abbiano iOS8», spiega il sito del colosso informatico.

Secondo i commentatori americani, la stretta sulla privacy della clientela è la risposta di Apple alle richieste di maggior tutela emerse a margine del Datagate, lo scandalo scoppiato dopo le rivelazioni di Edward Snowden che ha mostrato i programmi di sorveglianza dell'intelligence americana su informazioni riservate dei cittadini, aziende e governi.

«HealthKit» slitta, sviluppatori restano senza app - Apple è stata costretta a rinviare di un paio di settimane il lancio delle «app» legate ai nuovi software di monitoraggio dei parametri fisiologici e dello stato di salute degli utenti, integrati nel nuovo sistema operativo iOs8, presentato contestualmente all'iPhone6. Lo riporta il Financial Times affermando che i problemi insorti su Apple HealthKit hanno rischiato di gettare un'ombra so tutto il lancio del sistema operativo.

Nel frattempo i diversi sviluppatori che si erano affrettati a elaborare nuovi software per adeguarsi da subito alle funzionalità di HeatlthKit - da Nike a MyFitnessPal a Jawbone - hanno avuto la sgradita sorpresa di scoprire che le loro rispettive app non sono ancora disponibili.

Tutta la piattaforma è anche legata al nuovo Apple Watch, il dispositivo da polso appena lanciato dal gruppo californiano che tra le diverse caratteristiche ha anche quella di rilevare i parametri fisiologici.

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