24 ottobre 2020
Aggiornato 06:00
Internet & Finanza

Calano le vendite di Alibaba, brutte notizie per Yahoo!

In una mossa che puntava a stuzzicare l'appetito degli investitori prima della mastodontica quotazione in Borsa, il colosso del commercio online cinese Alibaba (di cui Yahoo possiede una quota del 24%) ha rivelato per la prima volta il fatturato dei suoi due principali siti di shopping.

NEW YORK - C'è un motivo per cui oggi il titolo Yahoo sta perdendo oltre il 5% a Wall Street. In una mossa che puntava a stuzzicare l'appetito degli investitori prima della mastodontica quotazione in Borsa, il colosso del commercio online cinese Alibaba (di cui Yahoo possiede una quota del 24%) ha rivelato per la prima volta il fatturato dei suoi due principali siti di shopping, così come la lista dei 27 individui che controllano le nomine nel consiglio di amministrazione dell'azienda. E dai dati è emersa una frenata della crescita delle vendite. Lo riporta il Wall Street Journal.

Sono due i siti di riferimento di Alibaba: Taobao, una piazza virtuale dove milioni di piccoli commercianti cinesi vendono qualsiasi oggetto immaginabile e che ha registrato transazioni per ben 177 miliardi di dollari in un anno; Tmail, che ospita marchi e distributori, è arrivato a 70 miliardi di dollari. Per fare un confronto, Amazon l'anno scorso ha registrato transazioni per 100 miliardi di dollari. Il gruppo cinese era stato criticato in passato di essere poco trasparente.

RALLENTA LA CRESCITA - Stando al documento gli utili sono cresciuti del 170% nell'anno concluso nel marzo 2014, arrivando a 3,8 miliardi di dollari. Tuttavia, i numeri mostrano un rallentamento della crescita delle vendite nel quarto trimestre e un calo del margine operativo, passato dal 51,3% al 45,3% in un anno a causa, ha detto il gruppo, del maggiore investimento nel marketing per attrarre sui suoi siti più utenti che usano smartphone. Strategia che sembra sortire il suo effetto: nello stesso trimestre, il 27,4% delle transizioni di Alibaba sono passate da cellulari di ultima generazione, contro il 10,7% dell'anno precedente.

Yahoo venderà una grossa fetta delle sue azioni durante la quotazione, mentre SoftBank rimarrà il principale azionista Alibaba, con una quota del 37%. L'ingresso a Wall Street del gigante cinese dovrebbe rastrellare secondo gli analisti tra i 15 e i 25 miliardi di dollari.