19 ottobre 2019
Aggiornato 14:00
Internet

Gli 007 USA sorvegliano il 75% del traffico internet

Il Wall Street Journal è tornato sui programmi della National Security Agency, grazie a nuovi dettagli che ne dimostrano un'ampiezza maggiore rispetto a quella ammessa dai funzionari dell'intelligence. Tre quarti delle comunicazioni on-line a stelle e strisce viene monitorato dal governo

NEW YORK - Una rete di sorveglianza talmente ramificata da permettere un controllo quasi totale dell'intelligence statunitense sul traffico online americano. E' il Wall Street Journal a tornare sui programmi della National Security Agency (Nsa), grazie a nuovi dettagli che ne dimostrano un'ampiezza maggiore rispetto a quella ammessa dai funzionari dell'intelligence.
I nuovi dettagli sono stati ottenuti attraverso colloqui con attuali ed ex funzionari governativi, dell'intelligence americana e dipendenti di aziende che hanno collaborato a creare i vari sistemi di controllo. Il sistema di sorveglianza della Nsa, portato alla luce da Edward Snowden, l'informatico che ora si trova in Russia, è in grado di monitorare circa il 75 per cento del traffico internet degli Stati Uniti, nella caccia a informazioni e pericoli provenienti dall'estero.

LE TECNICHE DI MONITORAGGIO - L'agenzia si serve di filtri per individuare le comunicazioni originate o terminate all'estero, o che avvengono totalmente all'estero ma passano attraverso gli Stati Uniti. L'obiettivo, come più volte ribadito dalle autorità statunitensi, sono le comunicazioni straniere, ma le fonti del Wall Street Journal hanno dichiarato che in realtà anche le comunicazioni nazionali sono incidentalmente intercettate e conservate. Inoltre, secondo il Wall Street Journal, l'agenzia d'intelligence statunitense conserva il contenuto scritto di email scambiate tra cittadini americani e filtra anche le telefonate nazionali fatte attraverso internet.
La Nsa, come mostrato in parte dalla «gola profonda» dei servizi americani Snowden, con i suoi numerosi programmi di sorveglianza - nomi in codice: Blarney, Fairview, Oakstar, Lithium, Stormbrew e Prism - «ha la capacità di seguire praticamente quasi tutto quello che succede online», ha scritto il Wall Street Journal.

LA VERSIONE DELLA NSA - La Nsa, naturalmente, continua a difendere il suo operato, «legale e nel rispetto della privacy degli americani»: la portavoce Vanee Vines ha dichiarato che, se le comunicazioni americane sono «incidentalmente raccolte durante le attività di intelligence pienamente legali» l'agenzia segue «procedure per ridurle al minimo, che sono approvate dal ministero della Giustizia per proteggere la privacy dei cittadini statunitensi».