16 novembre 2019
Aggiornato 02:00
Scienza | Paleontologia

Forse i dinosauri avevano il sangue caldo

I dinosauri, sebbene rettili, avrebbero potuto avere il sangue caldo, contrariamente a quanto ritenuto dai paleontologi: è quanto risulta da uno studio dell'università statunitense di Bekeley pubblicato dalla rivista scientifica «Nature»

PARIGI - I dinosauri, sebbene rettili, avrebbero potuto avere il sangue caldo, contrariamente a quanto ritenuto dai paleontologi: è quanto risulta da uno studio dell'università statunitense di Bekeley pubblicato dalla rivista scientifica «Nature».

ANELLI DI CRESCITA - Inizialmente si riteneva che la presenza sulle ossa fossili di «anelli di crescita» simili a quelli degli alberi e comuni in anfibi e rettili moderni, suggerisse un metabolismo lento associato appunto agli animali a sangue freddo; tuttavia non erano mai state analizzate le ossa degli animali a sangue caldo per verificare la presenza dello steso fenomeno.
Lo studio rivela invece che almeno 41 specie di ruminanti possiedono le stesse caratteristiche - probabilmente a causa del rallentamento metabolico del periodo invernale - e quindi i mammiferi non sono fondamentalmente diversi dai rettili: il che, secondo i ricercatori, fa cadere il principale ostacolo all'ipotesi dei dinosauri a sangue caldo.
A parte il fatto che almeno un gruppo di dinosauri - quello che ha dato origine ai moderni uccelli - aveva quasi certamente il sangue caldo come i suoi discendenti, la densità dei vasi sanguigni ossei sembra suggerire una maggiore somiglianza con i mammiferi che con gli altri rettili.