18 gennaio 2020
Aggiornato 07:00
Anche le imprese agricole “entrano in rete”

La Cia presenta il progetto Se.T.A.

Basta un “click” sul computer per accedere ai servizi, rispondere agli obblighi normativi e gestionali e avere informazioni

Portare i vantaggi della società dell’informazione e della comunicazione nelle aziende agricole è l’obiettivo ambizioso del progetto Se.T.A., che la Cia-Confederazione italiana agricoltori ha presentato oggi a Roma.
All’iniziativa sono intervenuti il presidente nazionale Giuseppe Politi, il vicepresidente Enzo Pierangioli, il sottosegretario alle Politiche agricole, alimentari e forestali Antonio Buonfiglio. Il progetto è stato presentato dal presidente di «Agricoltura è Vita Srl» Giuseppe Cornacchia.

Se.T.A., attraverso programmi applicati, che girano su una piattaforma informatica, permette così di realizzare, con estrema facilità, dalle «buste paga» ai «business plan» per lo sviluppo della propria attività. Uno strumento questo, che potrà «cambiare la vita» di centinaia di migliaia di agricoltori nel nostro Paese, che a causa di burocrazia, adempimenti e fiscalità, perdevano tempo e denaro tra uffici, file e carte.

Se.T.A. significa, infatti, Servizi Telematici per l’Agricoltura e si caratterizza come un portale di applicazioni informatiche per semplificare gli adempimenti, per migliorare la gestione e per accrescere la competitività delle imprese agricole.
Ma quali sono gli applicativi più importanti di Se.T.A.? Sono tanti e rispondono a diverse esigenze imprenditoriali. Il sistema di gestione della condizionalità, per esempio, permette di valutare se l’azienda è a norma e se risponde a quanto richiesto per poter accedere ai finanziamenti pubblici; oppure, se vengono riscontrati problemi, permette di definire cosa occorre fare per mettersi in regola. Il quaderno di campagna integrato, invece, agevola l’imprenditore nella registrazione dei fitofarmaci e delle principali operazioni aziendali per ottemperare agli obblighi di legge sull’igiene e la tracciabilità, ma anche per poter facilmente aderire ai diversi disciplinari volontari di qualità.

L’imprenditore potrà, inoltre, utilizzare un sistema di e-commerce personalizzato e sicuro, per promuovere e vendere on-line i propri prodotti, oppure, sempre on-line potrà depositare le dichiarazioni Inps per l’impiego di manodopera, potrà tenere la propria contabilità fiscale o predisporre quanto necessario per la gestione dei propri dipendenti fissi ed avventizi.
Se.TA. metterà a disposizione dell’imprenditore anche un modello di business plan guidato per supportare la richiesta di finanziamenti del Psr, per accedere a crediti bancari, oppure soltanto per valutare la propria strategia aziendale ed eventualmente apportare dei miglioramenti.

Tutti i servizi sono on-line e sono assolutamente flessibili, rispondendo alle diverse tipologie aziendali: le imprese zootecniche hanno caratteristiche ed adempimenti diversi da quelle ortofrutticole, e gli agriturismi hanno esigenze specifiche, così come le imprese che praticano la vendita diretta.
Ma la flessibilità di Se.TA. riguarda anche altri importanti aspetti. Gli imprenditori potranno usufruire dei servizi con tre diverse modalità. Alcuni si collegheranno direttamente al portale (con una propria personale password) ed autonomamente utilizzeranno i diversi applicativi. Altri potranno usufruire e dialogare in rete con tecnici consulenti esperti della Cia, riducendo gli spostamenti, i movimenti di carta ed il tempo impegnato nelle diverse procedure amministrative. Altri imprenditori ancora, che non si sentono sicuri o non se la sentono di utilizzare il computer ed internet, potranno avvalersi di questi servizi innovativi recandosi in tutti gli uffici della Cia.

Se.T.A. ha tre notevoli punti di forza, assolutamente innovativi nel panorama non solo italiano. Il primo è la grande integrazione: tutti i servizi sono interconnessi tra loro riducendo i tempi di lavoro e le possibilità di errori. Il secondo è che molti servizi potranno essere gestiti graficamente: l’imprenditore ed il tecnico, avranno a disposizione la mappa (anche catastale) dell’azienda e potranno individuare facilmente dove è stata seminata quella coltura, dove è stato impiegato quel fitofarmaco o dove è stata effettuata la concimazione. Il terzo punto di forza, infine, è rappresentato dal fatto che Se.T.A. è direttamente collegata, anche tramite sistemi web service con i dati dei fascicoli aziendali di Agea Coordinamento, redatti e gestiti dai Caa, con la Banca Dati Nazionale dell’anagrafe del bestiame di Teramo e con diverse altre banche dati pubbliche, come quella dei fitofarmaci gestita dal ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.

In questo modo si dà un forte contributo alla trasparenza ed alla semplificazione. Insomma, con Se.T.A. la Cia mette a disposizione delle imprese associate il massimo che le nuove tecnologie oggi offrono per semplificare e migliorare la gestione aziendale. Ora ci si aspetta che anche la Pubblica amministrazione vada in questa direzione, trovando in ogni campo modalità innovative on-line per dialogare con l’impresa e giungere ad una forte semplificazione burocratica, come richiesto da centinaia di migliaia di imprenditori.