21 novembre 2019
Aggiornato 05:00
Ricerca scientifica

Scienziati individuano gene collegato a molti cancri

Un team internazionale di ricercatori ha scoperto che il gene UTX, che si trova sul cromosoma X, è coinvolto in vari tipi di cancri

Un team internazionale di ricercatori ha scoperto che il gene UTX, che si trova sul cromosoma X, è coinvolto in vari tipi di cancri. Si è scoperto che questo gene scoperto recentemente riveste un ruolo importante nel 10% dei casi di mieloma multiplo, nell'8% dei carcinomi esofagei a cellule squamose e nell'1,4% dei carcinomi delle cellule renali, dei tumori esaminati. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Nature Genetics.

All'interno delle nostre cellule il DNA è avvolto attorno a proteine chiamate istoni. L'aggiunta o la rimozione di semplici gruppi chimici (come quello metilico) dal DNA, provoca un cambiamento nella forza di associazione tra il DNA e gli istoni; questo processo, chiamato metilazione, è stato recentemente oggetto di vari studi sul cancro.

I cambiamenti alle proteine di base dell'istone che avvengono negli stadi successivi della sintesi proteica, possono infine risultare in alterazioni che influiscono sulla proliferazione, la differenziazione e la morte cellulare. Tali modificazioni sono controllate dagli enzimi e la proteina guidata dal gene UTX è un esempio di enzima che regola la modificazione dell'istone in circostanze normali; di conseguenza è coinvolto nella regolazione dell'attività regolatoria di molti geni.

I ricercatori hanno svolto uno studio sul sequenziamento su larga scala del DNA e esaminato le mutazioni in migliaia di geni cancerosi, soprattutto guardando alle mutazioni del meccanismo di metilazione dell'istone. Hanno individuato 39 mutazioni «inattivanti» in 1.390 campioni di cancro nell'UTX. Si tratta del primo esempio di mutazione scoperto in un gene di questa classe funzionale.

«UTX è un importante componente del meccanismo di controllo trascrizionale ? influenza alcuni dei più importanti meccanismi di controllo dell'attività genica nelle nostre cellule,» ha spiegato il dott. Andy Futreal del Cancer Genome Project presso il Wellcome Trust Sanger Institute nel Regno Unito. «Diversamente da molti altri geni cancerosi, UTX non sembra essere coinvolto direttamente nella divisione o nella morte cellulare, bensì nella regolazione basilare del gene, e mostra fino a che profondità arriveranno i cancri per riuscire ad attivarsi.»

Le rare mutazioni riscontrate nel gene UTX sono state osservate nel cancro renale a cellule chiare. Studi ulteriori hanno rivelato mutazioni in molti altri tipi di cancro, tra cui 1 su 10 casi di mieloma multiplo e 1 su 12 dei casi di cancro esofageo. I ricercatori hanno confermato le loro ipotesi che le cellule prive di un gene UTX funzionante avrebbero mostrato una diminuzione sigificativa della crescita quando veniva introdotta una copia dell'UTX «normale».

«Questi risultati forniscono una valida prova del fatto che l'UTX sia il primo istone demitilase mutato associato con il cancro dell'uomo,» conclude lo studio, «indicando che i meccanismi genici possono sostenere un componente fondamentale della sregolazione epigenica nei cancri.»

«Questo lavoro mostra che le mutazioni in geni con diverse funzioni possono essere trovate nei cancri dell'uomo attraverso approcci sistematici,» ha detto il professor Victor Velculescu del Johns Hopkins Kimmel Cancer Center negli USA. «Questi risultati indicano che i geni cancerosi non si limitano soltanto al ruolo «classico» di sopravvivenza e proliferzione cellulare, ma possono influire su una varietà di altri meccanismi cellulari.»

Le scoperte aprono la via a llo studio di un'intera nuova classe di geni cancerosi. I geni fanno da perno nel controllo dell'attività genica e nel prevenire che le cellule diventino cancerose. Le mutazioni dell'UTX ? secondo i ricercatori ? conducono a cambiamenti nell'attività di altri geni.

«Questo è un cambiamento genetico con conseguenze a livello della regolazione epigenica,» ha detto il professor Mike Stratton del Sanger Institute. «Se consideriamo tutti i cancri, una parte sostanziale della sregolazione epigenica potrebbe avere una base genetica.»

Alcuni dei ricercatori sono membri dell'International Cancer Genome Consortium (ICGC), che cerca di catalogare le anormalità genetiche in 50 tipi di tumori diversi. Scoprire nuovi geni regolatori come l'UTX contribuisce in modo significativo al tentativo del gruppo di descrivere complessivamente i diversi cancri. Si spera che queste descrizioni creeranno nuove opportunità per ridurre il flagello mondiale del cancro. La Commissione europea è membro osservante dell'ICGC.