21 ottobre 2019
Aggiornato 11:30
Sanzioni

Putin espelle 755 diplomatici Usa: «Ho finito la pazienza»

Dopo l'approvazione delle sanzioni nei confronti della Russia da parte del Senato di Washington, il presidente russo ha deciso di cacciare in massa 755 diplomatici statunitensi

MOSCA - «Le speranze di un miglioramento delle relazioni tra la Russia e gli Stati Uniti sono finite». Il quotidiano Vedomosti suggella così la notizia dei 755 diplomatici americani che dovranno lasciare la Russia. A dare il numero esatto di questa espulsione di massa, è stato proprio il presidente russo Vladimir Putin. Una mossa «causata delle politiche di Washington", ha dichiarato. Per poi aggiungere che la sua decisione è stata presa dopo che «gli Stati Uniti hanno fatto una mossa che non è stata provocata da niente, solo per peggiorare le relazioni russo-americane». Chiaro il riferimento alle recenti sanzioni contro Mosca e non solo, decise dal Senato di Washington. Dopo le precedenti misure punitive volute da Barack Obama, Putin aveva deciso di dare una possibilità alla successiva amministrazione presidenziale di Donald Trump ma ora anche quella porta si è chiusa. Non è l'unica forma di rappresaglia. Dal primo agosto, la Russia ha deciso di togliere la dacia di Serebryany Bor agli Stati Uniti e alcuni magazzini a Mosca usati dalla rappresentanza. Il taglio del personale diplomatico americano in Russia invece dovrà essere effettivo entro settembre.