15 ottobre 2019
Aggiornato 03:00
Usa-Russia

Usa, Cia: «Putin ordinò attacchi hacker contro Clinton e pro Trump»

Un rapporto stilato e diffuso da diverse agenzie di intelligence americane che hanno indagato su ordine del presidente uscente Barack Obama conferma l'influenza della Russia sulle elezioni americane

WASHINGTON - Secondo l'intelligence americana fu Putin in persona a dare l'ordine di avviare una serie di azioni, attacchi hacker e cyberspionaggio, per influenzare le elezioni americane, denigrando Hillary Clinton e avvantaggiando Donald Trump.

Il rapporto dell'intelligence americana
Lo dice un rapporto stilato e diffuso da diverse agenzie di intelligence americane che hanno indagato su ordine del presidente uscente Barack Obama. Il rapporto prima di essere reso pubblico è stato illustrato al presidente eletto Donald Trump che per la prima volta, dopo aver minimizzato la questione in più riprese, ha ammesso il coinvolgimento della Russia pur sottolineando che non ci sono state reali conseguenze sul risultato delle elezioni.

Trump: I democratici sono stati negligenti
Un tema su cui l'intelligence riferisce esplicitamente di non avere indagato: «Non vogliamo fare una valutazione di quale impatto possano avere avuto queste attività sulle elezioni del 2016", si legge nel rapporto. Trump, che come al solito ha affidato i suoi commenti politici a un tweet, ha anche colto l'occasione per attaccare i democratici accusati di essere stati negligenti nel difendersi dall'attacco hacker e sostenendo che invece i repubblicani hanno difese forti.