25 febbraio 2020
Aggiornato 02:00
La reazione a sorpresa di Putin

Putin non espelle diplomatici Usa e aspetta Trump

Nessun diplomatico americano verrà espulso da Mosca. Nessuna risposta dunque alle sanzioni di Obama che ha intimato a 35 funzionari russi di lasciare gli Stati Uniti nel giro di poche ore

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MOSCA - Nessun diplomatico americano verrà espulso dalla Russia in risposta alle sanzioni di Obama che ha intimato a 35 funzionari russi di lasciare gli Stati Uniti nel giro di poche ore. Una decisione presa per punire la Russia, accusata di aver interferito con cyber attacchi nelle elezioni americane.

"Una provocazione"
Il presidente Vladimir Putin ha deciso dunque di non seguire la strategia annunciata dal ministro degli Esteri Lavrov, liquidando la decisione di Obama come "una provocazione" e facendo intendere chiaramente di non aver nessuna intenzione di prendere decisioni drastiche fino all'arrivo alla Casa Bianca di Donald Trump.

"Non mi abbasso a questa diplomazia di bassa lega"
Putin ha sottolineato di non volere abbassarsi a "questa diplomazia di bassa lega" e poi ha fatto gli auguri di buon anno al futuro presidente degli Stati Uniti. Trump da parte sua prima ha minimizzato dichiarando che bisogna "andare avanti" e occuparsi "di cose più importanti" della Russia, poi ha fatto una precisazione: non è stato programmato alcun colloquio con Putin sul tema nè lo sarà finché Trump non avrà ascoltato l'aggiornamento dell'intelligence americana sulla questione.