27 giugno 2019
Aggiornato 04:30
I fratelli in Tunisia lo difendono: non è stato lui

Il video di Facebook che mostra Anis Amir a Berlino

Un video di appena sette secondi mostrerebbe il ricercato tunisino Anis Amir, che si riprende con un cellulare vicino all'Oberbaumbruecke a Berlino. Con alle spalle il fiume Sprea, il presunto terrorista canticchia un motivetto, indossa una giacca nera e porta i capelli corti

ROMA - Un video di appena sette secondi mostrerebbe il ricercato tunisino Anis Amir, che si riprende con un cellulare vicino all'Oberbaumbruecke a Berlino. Con alle spalle il fiume Sprea, il presunto terrorista canticchia un motivetto, indossa una giacca nera e porta i capelli corti. Il video è stato condiviso il 26 settembre, e ora è pubblicato dalla popolare Bild Zeitung. Secondo la media company Bellingcat, che lo ha scovato e pubblicato su Facebook, si tratterebbe di Anis, l'uomo che - secondo la polizia tedesca - il 19 dicembre avrebbe compiuto l'attacco contro il mercatino di Natale nella capitale tedesca, provocando 12 morti e 48 feriti. Sul 24enne di origini tunisine pende una taglia di 100.000 euro.

La difesa dei fratelli
I fratelli - intervistati nella città natale di Oueslatia - lo difendono: "Condanniamo queste accuse, perché conosciamo nostro fratello. Non abbiamo nessun indizio riguardante il suo coinvolgimento con il terrorismo", ha spiegato il fratello Walid. "Ho fiducia in mio fratello, sono sicuro che non ha fatto queste cose. E se ci fosse qualcosa, vediamo cosa trovano la polizia e la giustizia. Dio dirà la verità", ha aggiunto il fratello Abdelkader.

"Se mi sta ascoltando gli dico: presentati alla polizia"
"Se mi sta ascoltando gli dico: presentati alla polizia, affinché la tua famiglia possa stare tranquilla. Se ha fatto qualcosa, si prenderà le sue responsabilità, perché avrebbe disonorato la sua famiglia e la gente della zona. Ma sono sicuro che non è stato lui".