12 dicembre 2019
Aggiornato 22:30

Miami festeggia la morte di Fidel Castro

Al grido di "Cuba Libre" e "Libertà! Libertà!" i cubani fuggiti negli Usa sono scesi per le strade. In piazza gli esuli e i figli degli esuli del regime comunista hanno suonato clacson, battuto su pentole e padelle, danzato, gridato, pianto e agitato bandiere in una manifestazione di smisurata euforia collettiva

MIAMI - L'altra faccia della morte di Fidel Castro a Miami, la capitale dei cubani in esilio dalla dittatura comunista, non mostra il volto della trattenuta disperazione che sta vivendo in questa ore l'isola caraibica. Assume invece i toni scomposti della gioia per la scomparsa di quello che da queste parti è sempre stato considerato un feroce tiranno.

Miami festeggia: "Cuba Libre" e "Libertà! Libertà!
Al grido di "Cuba Libre" e "Libertà! Libertà!" i cubani di Miami sono scesi per le strade a festeggiare la morte del loro nemico giurato. In piazza gli esuli e i figli degli esuli del regime comunista di Cuba hanno suonato clacson, battuto su pentole e padelle, danzato, gridato, pianto e agitato bandiere cubane in una manifestazione di smisurata euforia collettiva.Castro è morto ieri sera a Cuba e mentre la notizia faceva il giro dell'isola nella città del Sud-est degli Stati Uniti, che ospita una numerosa comunità cubano-americana la diffusione è stata istantanea. Una grande folla ha invaso le strade di Little Havana, il quartiere degli esiliati, per ballare e cantare. "E ora tocca a Raul" si sentiva ripetere. C'è chi ha cantato l'inno cubano, chi ha stappato bottiglie di champagne innaffiando la folla. Alcuni sono stati svegliati dal clamore mentre erano già a letto e sono scesi per strada a festeggiare in pigiama.Anche Cuba deve fare i conti con le ombre di un passato che non passa.