8 dicembre 2019
Aggiornato 19:00
America Latina

Cuba vista dai turisti dopo la morte di Fidel

I cubani si preparano a un omaggio di massa al Lider Maximo, con una settimana di celebrazioni che culmineranno con i funerali il 4 dicembre a Santiago de Cuba, ma all'Havana, intanto, i visitatori respirano un'aria diversa

ROMA - Locali chiusi, partite di baseball sospese, alcol vietato. E' una Cuba diversa quella che si sono trovati a vivere i turisti che erano lì nel giorno della morte di Fidel Castro o subito dopo. Una Cuba non festosa, ma sicuramente essere a Cuba adesso vuol dire far parte di un momento storico.

Funerali il 4 dicembre
I cubani si preparano a un omaggio di massa al Lider Maximo, con una settimana di celebrazioni che culmineranno con i funerali il 4 dicembre a Santiago de Cuba, ma all'Havana, intanto, i visitatori respirano un'aria diversa. "Quello che sappiamo di Cuba è che ci sono sempre feste, gente che balla, musica, invece tutto sembra calmo per le strade - racconta una turista francese - non c'è così tanta musica quindi si percepisce che c'è qualcosa di strano». "Sento qualcosa che credo ricorderò per tutta la mia vita - dice una turista svedese - certamente è un momento molto importante, un momento da ricordare». Non tutti però hanno la stesse sensazioni, d'altronde la figura di Castro ha sempre diviso, tra chi lo considera un eroe del socialismo che ha portato istruzione e assistenza sanitaria gratuita, e chi lo bolla come "dittatore». "Mi chiedo cosa staranno pensando in Germania - afferma una tedesca - sanno che sono qui, si chiederanno cosa sto vedendo, sono un tipo molto curioso, ma devo dire che i cubani non mi sembrano così tristi come invece pensavo".