15 settembre 2019
Aggiornato 21:30
9 maggio, Europe Day

Europe Day, Mogherini: l'Europa è ognuno di noi, e ci serve come non mai

Il commento della responsabile della politica estera Ue nel giorno dell'Europa: il 9 maggio ricorda la giornata del 1950 in cui il ministro degli esteri francese Robert Schuman lanciò la proposta della Comunità europea

ROMA - "Credo che oggi, festa dell'Europa, questo sia il grande messaggio: che l'Europa siamo noi, ognuno di noi, e quello che riusciamo a farne è anche quello che ci torna indietro come strumenti per risolvere i problemi di oggi». Parla così a Roma Federica Mogherini, responsabile della politica estera Ue, nel giorno dell'Europa: il 9 maggio ricorda la giornata del 1950 in cui il ministro degli esteri francese Robert Schuman lanciò la proposta di una Comunità europea del carbone e dell'acciaio che divenne l'embrione dell'attuale Ue.

"Ci chiudiamo in una autoreferenzialità che non aiuta i cittadini"
"E' un po' surreale il fatto che il valore dell'Europa oggi ci venga ricordato da un papa argentino figlio di immigrati italiani, da un presidente degli Stati Uniti che in Germania e anche a Londra ha richiamato l'Europa alla sua responsabilità e al suo essere grande", osserva Mogherini. "Qualche giorno fa nei Balcani ho celebrato l'Europa con una popolazione che al 70% ha meno di trent'anni e una grande voglia di Europa. E' come se l'Europa avesse tutta la sua energia vista dall'esterno mentre dall'interno ci chiudiamo in una autoreferenzialità che non aiuta i cittadini".

"Ci serve come non mai l'Europa"
"Abbiamo una grandissima responsabilità perché oggi come non mai ai cittadini europei serve l'Europa", conclude la ministra degli Esteri Ue: "sulle migrazioni, sul terrorismo, sull'economia, sui rapporti che abbiamo col resto del mondo, o siamo in grado di agire da europei e non offriamo risposte ai cittadini. C'è bisogno di uno scatto di responsabilità".