20 febbraio 2020
Aggiornato 23:00
Relazioni internazionali

Libia, Gentiloni: «Speriamo in elezioni entro il 2018»

Il premier: «l'Onu sta spostando la situazione in un contesto migliore, intanto assicurare un assetto transitorio più stabile e un consenso più largo tra le parti»

TUNISI - In Libia «l'azione dell'Onu sta spostando la situazione in un contesto migliore, speriamo di arrivare nel 2018 a elezioni a suffragio universale, che sarebbe straordinario, e intanto assicurare un assetto transitorio più stabile e un consenso più largo tra le parti». Lo ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Gli accordi di Skhirat non devono essere «messi in discussione» per non perdere l'equilibrio «fragile» raggiunto in Libia ha aggiunto il presidente del Consiglio parlando con i giornalisti a Tunisi al termine dell'incontro con l'inviato Onu in Libia Salamè.

Al lavoro per governo provvisorio
Salamè, ha spiegato il premier, punta a «superare senza danni la scadenza del 17 dicembre sostenendo, come ha fatto anche nel suo rapporto al Consiglio di Sicurezza, che non si tratta di una scadenza degli accordi di Skhirat ma di un anniversario e che sarebbe ovviamente molto sbagliato mettere in discussione quel contesto fragile raggiunto, bisogna guardare oltre ma non perdere quello che c'è. Sta lavorando poi per un assetto transitorio sia del Consiglio presidenziale che del governo che possa portare a elezioni a suffragio universale entro l'anno prossimo: se si trovasse un punto di equilibrio tra le parti questo renderebbe l'equilibrio meno fragile, sarebbe un passo avanti importante. La discussione non sarà semplice ma non mi pare che abbia trovato porte in faccia. Ci sono stati passi avanti, restano ostacoli ma non è escluso» che si possa avere «un governo e un Consiglio più forti». Infine l'inviato Onu sta «lavorando per organizzare a inizio primavera una assemblea nazionale per provare a mettere insieme tutte le parti, non solo quelle con un ruolo politico ma anche locale, religioso, sportivo. Un modo per promuovere bottom up una ownership libica».