13 novembre 2019
Aggiornato 02:30
Terremoto in Messico

Terremoto in Messico di magnitudo 8.2, previste «diffuse e pericolose onde di tsunami»

Un terremoto di magnitudo 8.2 sulla scala Richter ha colpito luogo questa mattina il Sud del Messico. Il sisma è stato registrato alle 4:49, a 96 chilometri a Sud-Ovest di Pijijiapan

CITTA' DEL MESSICO - Un terremoto di magnitudo 8.2 sulla scala Richter ha colpito luogo questa mattina il Sud del Messico. Lo annuncia l'Istituto geologico degli Stati uniti (Usgs). Il sisma è stato registrato alle 4:49, a 96 chilometri a Sud-Ovest di Pijijiapan, ad una profondità di 35 chilometri. Al momento le vittime risutano essere cinque ma il bilancio come sempre in questi casi potrebbe cambiare. Lo ha comunicato il governo messicano. Il servizio geologico degli Stati Uniti ha emesso un'allerta tsunami per le coste centroamericane del Pacifico dall'Ecuador al Guatemala dopo il sisma che ha avuto epicentro al largo delle coste dello stato messicano del Chiapas. Interessate all'allerta sono le coste di Ecuador, Nicaragua, Panama, Honduras e Guatemala. Il terremoto, alla profondità di 34 chilometri, ha avuto il suo epicentro al largo nell'oceano, 120 chilometri a sudovest della cittadina di Tres Picos, nel Chiapas. Secondo il centro di allerta tsunami del servizio meteorologico Usa sono possibili onde alte oltre tre metri sul livello di marea lungo le coste del Messico. "Sulla base di tutti i dati disponibili, diffuse e pericolose onde di tsunami sono previste su alcune coste" si legge in una nota del centro. "Onde di tsunami di oltre tre metri sopra il livello di marea sono possibili lungo le coste del Messico", più basse in altre aree.

Come i terremoti del 1995 e del 1985
Il terremoto è stato avvertito anche a Città del Messico dove la gente si è riversata per strada e in alcuni quartieri è mancata l'elettricità. Se confermata la magnitudo del sisma sarebbe simile a quella dei terremoti che hanno colpito il Messico nel 1995 e nel 1985. Quest'ultimo, che colpì più vicino alla capitale, causò almeno cinquemila morti. Scuole chiuse "per poter precedere ad una revisione delle infrastrutture" dopo la forte scossa. L'epicentro del sisma è stato registrato a 165 chilometri da Tapachula, al largo delle coste dello stato meridionale del Chiapas, ad una profondità di 35 chilometri. Anche se distante dalla capitale, numerose persone hanno abbandonato le case e sono scese in strada al buio. Il terremoto ha scosso anche l'Angelo dell'indipendenza, lo storico monumento che si trova sul 'Paseo de la Reforma' nella capitale, della quale è uno dei simboli. La colonna, che è stata eretta nel 1910, è crollata durante il terremoto del 1957. 

"Attivato il comitato nazionale di emergenza"
Il presidente del Messico Enrique Pena Nieto ha reso noto via Twitter di aver "attivato il comitato nazionale di emergenza" e i "protocolli della protezione civile" dopo la forte scossa di terremoto questa notte nella capitale e in altre aree del paese, considerata come una delle più violente dal devastante sisma del 1985. In Guatemala il terremoto di questa notte è stato avvertito sia nella capitale, Città del Guatemala, sia in altre aree del paese. Subito dopo la scossa si sono verificate interruzioni nelle telecomunicazioni e internet. Si è trattato, sottolineano molti abitanti della capitale, di una scossa forte e prolungata. Via twitter, il presidente Jimmy Morales si è rivolto ai guatemaltechi ai quali ha fatto un appello alla calma.