19 novembre 2019
Aggiornato 00:00
Verso l'impeachment?

Russiagate, Washington Post: Trump indagato per tentato ostacolo a giustizia

E' stato un 71esimo compleanno amaro, quello del presidente Usa Donald Trump, che, secondo il Washington Post, è indagato in prima persona nello scandalo sul Russiagate per ostruzione alla giustizia

WASHINGTON - L'indagine sulle presunte interferenze russe nelle elezioni statunitensi, alla fine, arriva a toccare anche il Presidente in persona, che ha celebrato il suo 71esimo compleanno in modo particolarmente amaro. Lo stesso Donald Trump sarebbe infatti indagato nel Russiagate, per tentato ostacolo alla giustizia. La notizia giunge dal Washington Post, che cita funzionari Usa anonimi. Secondo il quotidiano, il Consigliere speciale Robert Mueller, ex direttore dell'Fbi diventato il responsabile dell'inchiesta sulla interferenza della Russia nelle elezioni presidenziali dello scorso novembre e sulla possibile collusione tra la campagna Trump e funzionari russi, sta valutando la condotta del Presidente a proposito delle conversazioni con l'ex capo della Fbi James Comey in cui si parlava della situazione di Mike Flynn e in cui il numero uno della Casa Bianca potrebbe aver fatto pressioni per bloccare l'indagine Fbi.

La vicenda
Il WP parla di cinque persone che hanno dato l'assenso a essere ascoltate da Mueller: tra queste il direttore dell'intelligence Daniel Coats, l'ammiraglio Mike Rogers, capo della Nsa e il suo ex vice Richard Ledgett. La svolta nel Russiagate arriva a circa un mese dal licenziamento di Comey e poco dopo la sua audizione alla commissione del Senato sugli incontri con Trump. Il Consigliere Mueller sarebbe particolarmente interessato, secondo il Post, a un evento del 22 marzo, quando Coats riferì ai suoi colleghi che Trump gli aveva chiesto di intervenire con Comey per far calare l'attenzione su Flynn come parte dell'indagine Fbi sui legami tra la campagna di Trump e Mosca.

E ora l'impeachment?
Ora la situazione di Trump comincia a farsi seria. Nel 1974 la stessa accusa costò infatti a Richard Nixon la poltrona. Implicato nel caso Watergate, accusato di ostruzione alla giustizia, il Presidente si dimise per evitare un sicuro impeachement. Anche per Bill Clinton, coinvolto nello scandalo Lewinsky, venne avviata la procedura dell'impeachment. Allora i capi di imputazione furono l'aver mentito sulla sua relazione con Monica Lewinsky (nella fattispecie lo spergiuro), e aver ostacolato la giustizia.

(fonte afp)