23 agosto 2019
Aggiornato 13:30
A margine del Forum economico di San Pietroburgo

Putin: la russofobia? E' controproducente, non durerà in eterno

Il presidente russo Vladimir Putin è intervenuto a margine del Forum economico di San Pietroburgo e ha affrontato il nodo della 'russofobia' dell'Occidente e dell'influenza reale degli hacker sulle elezioni

SAN PIETROBURGO - «La russofobia è controproducente e non durerà in eterno»: lo ha detto oggi il presidente russo Vladimir Putin in un intervento a margine del Forum di San Pietroburgo. Questa russofobia, secondo Putin, è legata alla nascita di un mondo multipolare, grazie agli sforzi della Russia, circostanza che non piace a taluni che impongono così a Mosca «restrizioni economiche, il cui effetto è assolutamente nullo». Il leader del Cremlino ha poi affrontato uno degli argomenti più usati dall'Occidente, ultimamente, per attaccare la Russia: quello degli hacker. Hacker che, a detta del Presidente, non possono influenzare radicalmente il corso di un'intera campagna elettorale. «Sono profondamente convinto che nessun hacker possa influenzare il corso della campagna elettorale in un altro Paese» ha dichiarato a margine del Forum.

Coscienza del popolo
La scelta in una elezione, secondo le parole di Putin, si basa «sulla coscienza degli elettori, la coscienza del popolo» e nessuna informazione può così significativamente influire «sul risultato finale», ha detto il capo dello Stato. Putin ha così nuovamente negato le responsabilità che dagli Usa gli hanno addossato nell'elezione di Donald Trump. Un'elezione contestata al punto che è in corso un'indagine sui presunti rapporti tra il team di Trump e Mosca.

Accuse negate
La Russia ha ripetutamente negato le accuse da parte degli inquirenti Usa, e il presunto tentativo di influenzare le elezioni presidenziali negli Stati Uniti, secondo l'addetto stampa Dmitry Peskov, si basa su illazioni «totalmente infondate». Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, parlando della possibile interferenza russa nelle elezioni negli Stati Uniti, in Francia e Germania, ha detto che non vi era alcuna prova a sostegno. Tuttavia in passato la Russia ha lamentato influenze esterne nel proprio Paese e il risultato di ciò, è stata la controversa legge sulle Ong e i finanziamenti stranieri.

(fonte afp)