15 ottobre 2019
Aggiornato 13:30
Turchia | Politica

Erdogan rieletto alla guida del partito al potere Akp

Il presidente turco succede così al suo Primo ministro, Binali Yildirim, che guidava il partito dal 2016. Erdogan ha vinto il 16 aprile un referendum su una revisione costituzionale che estende ampiamente i suoi poteri con il 51,41% dei voti.

Il Presidente turco, Recep Tayyip Erdogan
Il Presidente turco, Recep Tayyip Erdogan ANSA

ANKARA - Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è stato rieletto alla guida del partito della Giustizia e dello Sviluppo (Akp) dopo circa tre anni di assenza, grazie all'entrata in vigore di una prima misura della riforma costituzionale adottata per referendum il 16 aprile.
«Con 1.414 voti, il nostro capo fondatore è stato scelto come presidente», ha dichiarato Hayati Yazici, vice presidente dell'Akp, dopo un voto dei delegati del partito a Ankara. Unico candidato, Erdogan era certo di essere eletto alla guida del partito che ha co-fondato nel 2001 e che aveva dovuto lasciare diventando presidente della Repubblica nel 2014, come lo prevedeva allora la Costituzione.

Questo congresso è una nuova partenza
Decine di migliaia di persone erano venute da tutto il Paese per assistere al congresso straordinario dell'Akp convocato oggi nella capitale turca. «Questo congresso è una nuova partenza», ha dichiarato Erdogan all'annuncio della sua vittoria. «Dalla lotta contro il terrorismo all'economia, dall'estensione dei diritti e delle libertà agli investimenti, in ogni settore, il periodo che viene farà fare un salto di qualità alla Turchia», ha aggiunto. Il presidente turco succede così al suo Primo ministro, Binali Yildirim, che guidava il partito dal 2016. Erdogan ha vinto il 16 aprile un referendum su una revisione costituzionale che estende ampiamente i suoi poteri con il 51,41% dei voti. L'opposizione contesta questi risultati, denunciando delle irregolarità.

Uccisi due jihadisti Isis, preparavano attentato
Intanto oggi le forze dell'ordine turche hanno ucciso due uomini sospettati di preparare un attentato ad Ankara per conto dello Stato islamico (Isis). L'ha annunciato il governatore della capitale, Ercan Topaca, citato dall'agenzia di stampa Anadolu.
I due uomini sono stati uccisi durante un'operazione lanciata dalla polizia dopo l'arresto a Istanbul di un sospettato. Quest'ultimo ha indicato che i due uomini, che facevano parte come lui dell'Isis, erano «sul punto di commettere un attentato», ha precisato Topaca.