15 novembre 2019
Aggiornato 00:00
Faz: ciò rafforzerà l'impressione che gli Usa flirtino con Mosca

Niente vertice Nato e poi in Russia, l'agenda di Tillerson preoccupa l'Occidente

La decisione del segretario di Stato Usa Rex Tillerson di 'marinare' il vertice Nato di aprile per partecipare a colloqui con Pechino e poi volare a Mosca preoccuperebbe gli alleati

BRUXELLES - Se il disgelo con la Russia promesso da Donald Trump in campagna elettorale sembra ancora lontano, qualche segnale comincia a preoccupare l'Occidente. Ad esempio, il fatto che il segretario di stato Usa Rex Tillerson non parteciperà alla riunione della Nato in programma il 5 e 6 aprile a Bruxelles, per prendere parte ad alcuni colloqui con il presidente cinese Xi Jinping in Florida. Al suo posto andrà «Tom Shannon (sottosegretario Usa)», ha reso noto un responsabile del ministero Usa in forma anonima, confermando quanto era apparso sui media russi.

A Mosca ad aprile
Tillerson incontrerà molti dei rappresentanti degli alleati in un incontro a Washington questa settimana, ha aggiunto la stessa fonte. Non solo: a turbare i sonni degli alleati è il fatto che, secondo Sputnik il segretario di Stato americano sarà in visita in Russia il prossimo mese di aprile. «Ad aprile parteciperà a un vertice del G7 in Italia e poi ad alcuni incontri in Russia», ha detto il portavoce del dipartimento di stato, senza precisare le date. Stando a indiscrezioni di stampa, Tillerson dovrebbe essere a Mosca il 12 aprile, ma la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha dichiarato che «in questa fase non confermiamo nè smentiamo le notizie di stampa»

Le preoccupazioni occidentali
Secondo il giornale tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung (Faz), la decisione di Tillerson di «marinare» il vertice Nato per incontrare il presidente cinese Xi Jinping, e per poi recarsi in Russia nei giorni immediatamente seguenti, preoccuperebbe non poco gli Alleati. Il quotidiano ipotizza dunque che «il segretario non ha tempo per i colleghi della NATO», ma  sia più interessato a dialogare con Pechino e Mosca. Gli ex alti funzionari americani temono che «una simile pianificazione di riunioni del segretario di Stato può causare ansia negli alleati americani». Secondo loro, «Tillerson in questo modo, rafforzerà l'impressione che gli Stati Uniti stiano flirtando con Mosca».