23 giugno 2017
Aggiornato 07:00
Per il dipartimento di Stato -29%, Sicurezza interna +7%

Usa, Trump propone -31% all'Ambiente, +10% alla Difesa

Tagli consistenti all'Ambiente, al dipartimento di Stato e all'Agricoltura; più fondi per la Difesa, la Sicurezza interna e il dipartimento dei Veterani. Ecco le priorità di Donald Trump

Il presidente Usa Donald Trump.
Il presidente Usa Donald Trump. (oseph Sohm / Shutterstock.com)

NEW YORK - Tagli consistenti all'Ambiente, al dipartimento di Stato e all'Agricoltura; più fondi per la Difesa, la Sicurezza interna e il dipartimento dei Veterani. Questa, in estrema sintesi, è la proposta di budget presentata dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che per la prima volta ha cercato di trasformare in priorità di spesa le sue promesse elettorali.

Taglio netto all'ambiente
Aveva promesso di ridurre di almeno il 25% i soldi all'Agenzia per la protezione ambientale (Epa), ma nella proposta il taglio è del 31%; in rosso anche il dipartimento di Stato e le agenzie per lo sviluppo (-29%) e l'Agricoltura (-21%). A uscire vincenti sono, come atteso, il dipartimento della Difesa (+10%), quello per la Sicurezza interna (7%) e dei Veterani (+6%).

Alla sicurezza +7%
Proseguendo nell'elenco, ci sono l'Agricoltura e il Lavoro che perderebbero il 21%, la Giustizia il 20%, la Salute e i servizi umani e il dipartimento del Commercio il 16%, l'Istruzione il 14%, i Trasporti il 13%, la Casa e lo sviluppo urbano e il dipartimento dell'Interno (territorio e ambiente naturale) il 12%, l'Energia il 6%, il Tesoro il 4% e, infine, la Nasa, che perderebbe solo l'1% dei fondi, rispetto all'anno fiscale 2017. Alla Sicurezza interna, invece, Trump vuole garantire il 7% in più, ovvero 2,8 miliardi; circa 2,6 miliardi sarebbero dedicati alle tecnologie e alle infrastrutture per la sicurezza ai confini, comprese le prime fasi della costruzione del muro con il Messico.

L'opposizione del Congresso
Così come proposto, sottolinea Politico, il budget di Trump quasi certamente non supererà l'esame del Congresso. Troppi parlamentari, inclusi molti repubblicani, hanno dichiarato che la proposta arriva «già morta». Il documento, però, rappresenta un'importante 'road map' per un presidente senza esperienza politica, che avrà almeno quattro anni per raggiungere i suoi obiettivi. È l'espressione più pratica di quella che il consigliere più importante del presidente, Steve Bannon, ha definito la «decostruzione dello Stato amministrativo» e della sua agenda votata al «nazionalismo economico».