15 settembre 2019
Aggiornato 22:00
Nei giorni scorsi nuove tensioni con l'Ucraina

Crimea, Mosca dispiega sistemi missilistici S-400

E' ufficiale: la tensione tra Russia e Ucraina è di nuovo alle stelle. L'esercito russo ha annunciato oggi che la Mosca ha dispiegato in Crimea i suoi sistemi antimissilistici S-400

MOSCA - E' ufficiale: la tensione tra Russia e Ucraina è di nuovo alle stelle. L'esercito russo ha annunciato oggi che la Mosca ha dispiegato in Crimea i suoi sistemi antimissilistici S-400. Un reggimento russo basato in Crimea ha «ricevuto il sistema di difesa antiaerea 'Triumph'», ha indicato un comunicato militare citato dalle agenzie di stampa russe. Mosca ha annesso la penisola nel 2014. Negli ultimi giorni c'è stata una nuova ondata di tensioni con Kiev attorno alla regione. 

Sistema di difesa aerea
Stiamo parlando di un sistema moderno e avanzato rispetto agli S-300, il cui spiegamento era già stato annunciato a metà di luglio scorso dal capo di Stato maggiore Evgenij Oleynikov e rappresentano la punta più alta dei sistemi di difesa terra-aria russi. In particolare, gli S-400 sono nati per proteggere aree di importanza strategica. Ogni batteria può attaccare più di una mezza dozzina di obiettivi simultaneamente: secondo Mosca, questi missili possono intercettare ed abbattere i migliori bombardieri strategici e i caccia occidentali oltre ai velivoli stealth.

Giorni di tensione
L'azione della Russia giunge dopo giorni di grande tensione con l'Ucraina, a causa delle presunte incursioni - denunciate da Mosca - ucraine nel territorio della Crimea. Il Cremlino ha in particolar modo lanciato l'allarme a proposito di alcune trame terroristiche di Kiev, che però il governo ucraino ha prontamente smentito. Tensioni che potrebbero portare il Cremlino, secondo quanto affermato da Sputnik, a chiudere la propria rappresentanza diplomatica in Ucraina e richiamare in patria lo staff. «Se non c'è altro modo per cambiare la situazione, il presidente Vladimir Putin potrebbe fare questo passo», ha detto il primo ministro Dmitry Medvedev parlando a Sochi (Mar Nero), dove sta partecipando alla riunione dei capi di governo dell'Unione economica eurasia.

La riunione del Consiglio di sicurezza Onu
Così, la riunione urgente del Consiglio di sicurezza Onu si è occupata proprio della tensione crescente ai confini tre le due ex repubbliche dell'Unione sovietica. Scontro che è sfociato, anche in quella sede, lo scambio di accuse tra Ucraina e Russia. Kiev teme un'offensiva di Mosca, che starebbe ammassando nuove truppe in Crimea. Per il Cremlino è invece l'Ucraina che tenta di destabilizzare la penisola sul Mar nero alla vigilia delle elezioni per la Duma in calendario a settembre.