12 novembre 2019
Aggiornato 13:30
Panama Papers per principianti

Panama Papers, offshore, trust, bearer shares: piccolo glossario dell'evasore

Difficile capire esattamente cos'abbiano fatto i grandi della terra per eludere il fisco. E dunque, ecco i termini che è necessario conoscere per capire cosa hanno fatto i protagonisti del più grande scandalo sulla corruzione di tutti i tempi

ROMA - Panama Papers? Difficile capire esattamente cos'abbiano fatto i grandi della terra per eludere il fisco. E dunque, ecco un piccolo glossario del perfetto evasore, i principali termini che è necessario conoscere per capire cosa hanno fatto i protagonisti del più grande scandalo sulla corruzione di tutti i tempi.

  • Evasione fiscale: azione deliberata e illecita per non pagare o pagare meno tasse. Non va confusa con l'ottimizzazione fiscale, che è legale e consiste nell'utilizzo di strumenti giuridici esistenti per ridurre l'onere fiscale.
  • Fondazioni: ufficialmente strutture senza scopo di lucro, sono personalità morali a cui vengono affidati degli asset, in altre parole la proprietà degli asset è della fondazione. Non sono tenute a pubblicare dati finanziari e se hanno sede in un paradiso fiscale sfuggono al pagamento delle imposte.
  • Paradisi fiscali: sono Paesi o territori che dispongono di una fiscalità vantaggiosa, in particolare per le società straniere che vi risiedono. Non c'è definizione univoca di cosa sia un "paradiso fiscale" quindi non c'è una lista condivisa di quali siano i Paesi di questo genere. Ma il tratto comune è l'opacità, coltivata deliberatamente per proteggere i titolari di conti da eventuali inchieste nei paesi d'origine.
  • Prestanome: è una persona o una società che "presta il nome" al proprietario o all'azionista di un'altra società per nasconderne l'identità. Questo meccanismo ha fatto la fortuna di numerosi paradisi fiscali, che accolgono migliaia di società fittizie chiamate "buche per le lettere".
  • Società offshore: è una società registrata all'estero che non svolge alcuna attività nel Paese in cui è domiciliata ma può beneficiare del vantaggi fiscali del del Paese in questione. Centinaia di società offshore sono società-schermo, che nascndo l'identità dei proprietarii
  • Trust: è una struttura giuridica che permette persone fisiche o giuridiche di trasferire degli asset a una persona di fiducia che li gestirà in base alle consegne che ha ricevuto. Il trust anglosassone è un contratto a tre tra un costituente, che trasferisce i suoi beni a un fiduciario, incaricato di gestirli a beneficio di una terza persona, il beneficiario appunto, che può coincidere con il costituente. Uno schema che consente di nascondere l'identità del reale beneficiario.
  • Bearer Shares (azioni al portatore): sono dei titoli che non identificano il proprietario, a differenza dei titoli nominativi. Il certificato fisico ha valore di titolo di proprietà e chi è in grado di esibirlo può far valere i suoi diritti di azionista, mentre il reale proprietario resta anonimo. Una nuova norma, messa a punto dall'Ocse, obbliga le amministrazioni fiscali dei Paesi che li adottano a mettere a disposizione tutte le informazioni in loro possesso sulle ricchezze finanziarie detenute da soggetti non residenti. In totale 90 Paesi si sono impegnati a scambiare automaticamente le loro informazioni finanziarie entro il 2018.