28 settembre 2020
Aggiornato 17:00
Ancora nessuna traccia di lei

Chi è Patricia Rizzo, l'italiana scomparsa negli attentati a Bruxelles

48 anni, di origini siciliane, lavora all'Ercea, l'Agenzia esecutiva del Consiglio della ricerca Europea. E' l'unica italiana dispersa e molto probabilmente anche l'unica funzionaria Ue

BRUXELLES - Sempre nessuna notizia e sempre più esili speranze di ritrovare in vita Patricia Rizzo, la a funzionaria italiana di cui si sono perse le tracce dopo l'attentato alla metropolitana di Bruxelles. Patricia, 48 anni e un passaporto italiano - la sua famiglia è immigrata in Belgio dalla provincia di Enna, in Sicilia - lavora all'Ercea, l'Agenzia esecutiva del Consiglio della ricerca Europea (Research Council Executive Agency), un organismo della Commissione Ue. Non è ancora stato confermato ufficialmente, ma a Bruxelles e nei palazzi dell'Ue si teme che possa essere stata uccisa nell'attentato alla stazione della metro di Maelbeek.

Nessuna notizia dal giorno degli attentati
Da martedì mattina non ha dato più notizie di sé né ai suoi colleghi di lavoro, né alla sua famiglia. La signora Rizzo, che in precedenza aveva lavorato all'Efsa, l'Autorità europea di sicurezza alimentare con sede a Parma, prendeva ogni giorno la metro, e passava dalla stazione di Maelbeek, per andare in ufficio, in Place Charles Rogier 16, nel centro di Bruxelles.

L'unica dispersa tra i funzionari Ue
Oltre che l'unica italiana, Patricia Rizzo potrebbe essere anche l'unica funzionaria delle istituzioni europee dispersa dopo gli attentati. I suoi parenti e amici la cercano e chiedono aiuto sui social media e hanno postato sua foto su Facebook. I suoi genitori hanno passato ieri tutta la giornata all'ospedale militare di Regina Astrid di Neder-Over-Heembeek, alla periferia di Bruxelles, dove sono state raccolte le spoglie delle persone uccise nell'attentato a Maelbeek, per il lungo, difficile e penoso lavoro di identificazione delle vittime. Il riconoscimento deve essere confermato dalla procura, e questo non è ancora avvenuto, due giorni dopo, né per Patricia Rizzo, né per diverse altre vittime degli attentati, per i cui parenti e amici continua l'angosciosa attesa. Oggi il cugino Massimo Leonora, che per primo ha lanciato via Facebook un appello per rintracciare Patricia, ha postato una nuova foto che li ritrae insieme, con scritto "Miss you" e due cuori.