20 agosto 2019
Aggiornato 14:00
Presidenziali USA 2016

Cruz e Sanders vincono ma Clinton e Trump restano favoriti

Qualche risultato in controtendenza nella corsa alle primarie per le elezioni presidenziali negli Stati Uniti. Ma gli equilibri al momento restano immutati. Il miliardario: «è fallito il tentativo del partito di eliminarmi».

WASHINGTON - Qualche risultato in controtendenza nella corsa alle primarie per le elezioni presidenziali negli Stati Uniti. Ma gli equilibri al momento restano immutati. Ted Cruz in campo repubblicano e Bernie Sanders in quello democratico hanno ottenuto la vittoria in due stati nella corsa verso la Casa Bianca ma i rispettivi rivali, Donald Trump e Hillary Clinton, restano i favoriti. Trump e la Clinton hanno vinto in Louisiana, Stato ricco di delegati, mantenendo un netto vantaggio rispetto ai concorrenti alle primarie. Cruz ha vinto in Kansas e nel Maine conquistando il ruolo di principale rivale del magnate del settore immobiliare.

Brutta notte per Rubio
«Grazie Louisiana e grazie Kentucky», ha dichiarato Trump dalla Florida dopo aver ricevuto i risultati che mettono a dura prova il tentativo dell'establishment repubblicano di liberarsi di un sempre più ingombrante candidato alle presidenziali 2016. Il miliardario ha spiegato che il piano del partito per farlo fuori è fallito e, rivolgendosi a Marco Rubio, il terzo candidato repubblicano nella corsa alla nomination, lo ha impietosamente invitato al ritiro. «Credo che Marco Rubio abbia avuto una notte molto, molto, brutta» ha detto Trump. «Personalmente gli consiglierei di ritirarsi. Penso che sia arrivato il momento per lui di lasciare la corsa. Lo penso davvero».

Sanders vince
Bernie Sanders ha conquistato una cruciale vittoria ai danni di Hillary Clinton nella corsa alla candidatura democratica per la Casa Bianca, battendola agevolmente nei caucus del partito nel Maine. Con quasi tutte le circoscrizioni scrutinate, Sanders ha ottenuto il 64,3 per cento dei voti, mentre Clinton si è fermata al 35,5. Era una vittoria annunciato per (l'autoproclamato) candidato democratico socialista, originario del vicino Vermont, che può contare su un forte sostegno nella regione. Clinton resta comunque nettamente avanti nel numero totale di delegati necessario a conquistare la nomination del Partito Democratico. «Ringrazio il popolo del Maine per il forte sostegno», ha affermato Sanders in una nota. La vittoria nel Maine porta le affermazioni totale di Sanders a otto, su diciannove sfide. Clinton e Sanders, domenica a tarda ora, si sono inoltre sfidati in un dibattito televisivo a Flint, in Michigan, appena due giorni prima le cruciali primarie in questo ricco stato industriale nel nord.

(Con fonte Askanews)