16 ottobre 2019
Aggiornato 14:00
Unhcr: più dell'80% ha raggiunto la Grecia

Migranti, oltre un milione di arrivi in Europa per mare nel 2015

Più di un milione di rifugiati e migranti sono arrivati in Europa per mare dall'inizio del 2015: lo ha riferito l'Unhcr, spiegando che oltre l'80% di 1.000.573 persone ha raggiunto la Grecia, in particolare l'isola di Lesbo. Negli ultimi mesi, aberranti 'sconti' applicati dai trafficanti sulle tratte più pericolose hanno incentivato le partenze

ATENE - Più di un milione di rifugiati e migranti sono arrivati in Europa per mare dall'inizio del 2015: lo ha riferito l'Unhcr, spiegando che oltre l'80% di 1.000.573 persone ha raggiunto la Grecia, in particolare l'isola di Lesbo. Secondo i dati comunicati dall'agenzia Onu e citati dalla Bbc, 844.000 migranti e rifugiati si sono spostati dalla Grecia verso la Turchia. La maggior parte degli altri - circa 150.000 - hanno attraversato il Mediterraneo, dalla Libia all'Italia.

Un record
Il numero di arrivi in Europa via mare è aumentato notevolmente dal 2014, quando si era attestato in poco più di 216.000. «Un numero crescente di rifugiati e migranti si gioca le sue chance a bordo di imbarcazioni e gommoni insicuri nel disperato tentativo di raggiungere l'Europa», ha spiegato l'Unhcr. «La stragrande maggioranza di coloro che tentano questa traversata pericolosa ha bisogno di protezione internazionale, è in fuga da guerre, violenze e persecuzioni nel proprio Paese di origine». Circa il 49% dei migranti che attraversano il Mediterraneo è originario della Siria, il 21% dell'Afghanistan, l'8% dell'Iraq. Gli altri paesi di provenienza sono Eritrea, Pakistan, Nigeria, Somalia, Sudan, Gambia e Mali. Il 58% dei migranti sono uomini, il 17% donne e il 25% bambini. Il numero dei morti e dei dispersi in mare è di 3.735.

Un'offerta aberrante
«Andate adesso, costa solo 850 dollari. I bambini possono viaggiare gratis. Se aspettate domani, vi costerà il doppio». Sconti al tempo del mare grosso. Saldi per migranti che vogliono raggiungere l'Europa per mare. L'offerta, agghiacciante, è di un gruppo di trafficanti di esseri umani turchi. A raccontarla è Nancy Ahmed, infermiera siriana con l'ambizione di raggiungere le coste greche da Smirne. «Mi hanno proposto uno sconto perché il mare era grosso e stava piovendo. Era rischioso, ma ci hanno detto che sarebbe andata bene». Nancy, i suoi figli gemelli di 11 anni, e la madre di 70 hanno viaggiato insieme ad altre 40 persone a bordo di una delle sette imbarcazioni partite lo scorso venerdì. La donna ha spiegato che la barca si è quasi rovesciata per tre volte e non è affondata solo per «fortuna» e «per l'abilità dell'iracheno che la guidava». Anche quest'ultimo era un migrante ed era stato designato come "autista" dagli stessi trafficanti, dopo un corso accelerato di appena un'ora. Per fortuna dei migranti, il barcone è stato soccorso dalla Guardia costiera greca e accompagnato verso l'isola di Samos. Un'altra imbarcazione, partita circa un'ora prima, ha affrontato condizioni meteorologiche peggiori di quello di Nancy, riferisce la Bbc. Temporali e mare in tempesta l'hanno capovolta e 13 persone sono annegate. Il portavoce in Grecia dell'agenzia Onu per i rifugiati (Unhcr), Ron Redmond, ritiene che gli sconti applicati dai trafficanti hanno contribuito al forte aumento degli annegamenti dei giorni scorsi. «A Lesbo abbiamo avuto notizia di migrati che si sono visti offrire fino al 50% di sconto per viaggiare in situazione di vento e pioggia». Secondo il portavoce, i trafficanti stanno diffondendo un falso senso di sicurezza offrendo traversate su barconi di legno - spacciati come imbarcazioni più salde - in tutto il Mar Egeo, piuttosto che su gommoni. «La gente potrebbe pensare che le barche di legno sono più sicure ma io ho visto queste barche, sembrano molto vecchie e insicure, meccanicamente non in buone condizioni. E caricano a bordo da 300 a 400 persone. Se affondano, la guardia costiera non può arrivare a tutti. Questo è quello che stiamo vedendo adesso», ha commentato.

(Con fonte Askanews)