14 ottobre 2019
Aggiornato 11:30
La guerra del gruppo hacker contro jiahdisti dello Stato islamico

Isis, Anonymous rivela: abbiamo salvato l'Italia da un attentato

Il gruppo di hackers Anonymous sostiene di aver sventato un attacco dello Stato islamico in Italia nel periodo immediatamente successivo alle stragi di Parigi

ROMA - Il gruppo di hackers Anonymous sostiene di aver sventato un attacco dello Stato islamico in Italia nel periodo immediatamente successivo alle stragi di Parigi. Lo scrive il Daily Mail che riporta un annuncio degli attivisti di Anonymous sul loro account «Operation Paris Twitter»: «In questo mese abbiamo lavorato in silenzio. Abbiamo già sventato un attacco dell'Isis contro l'Italia e speriamo di bloccarne altri». Il gruppo non fornisce altri dettagli. Con un video su Youtube dopo gli attacchi del 13 novembre a Parigi, il gruppo Anonymous si è impegnato a dare la caccia online ai jihadisti per bloccare i loro piani.

La rivelazione
A rivelarlo per primo è stato il quotidiano britannico Daily Mail, ma purtroppo non si hanno altri particolari su questo presunto piano. Gli hacker avrebbero poi eliminato il post, pubblicato il giorno di Natale, per «evitare il panico generale». Ulteriori dettagli dovrebbero essere svelati in un video che verrà pubblicato a breve su Youtube a operazione conclusa. I servizi di sicurezza italiani non hanno lasciato alcun commento al riguardo.

Caccia (telematica) all'Isis
Anonymous aveva in effetti promesso di dare la caccia ai jihadisti in rete proprio in seguito agli attentati di Parigi, che hanno causato la morte di 130 persone. Già a fine novembre, #OpParis aveva fatto circolare la voce secondo cui Roma e Milano fossero tra i prossimi obiettivi dei combattenti dello Stato Islamico, salvo immediata rettifica da parte degli stessi cyberattivisti. Già in passato, i collaboratori del gruppo di hacker avevano pubblicato liste di profili Twitter da cui viene diffusa la propaganda a favore del terrorismo per neutralizzarli, ma le loro operazioni si sono intensificate nell’ultimo mese.  Il tweet sarebbe attualmente sotto osservazione degli esperti della polizia postale italiana e al momento non sarebbe più visibile. 

(Con fonte Askanews)