29 agosto 2025
Aggiornato 09:00
Il Paese balcanico chiede aiuto finanziaro

Migranti, anche la Slovenia minaccia la costruzione di un muro

La Slovenia non esclude di costruire un muro anti-migranti al confine croato se l'Unione europea non darà sostegno sufficiente al piccolo Paese dei Balcani sopraffatto dall'ondata migratoria dopo che l'Ungheria ha sigillato le frontiere e la Croazia ha diretto il flusso verso il suo territorio

LUBIANA - La Slovenia non esclude di costruire un muro anti-migranti al confine croato se l'Unione europea non darà sostegno sufficiente al piccolo Paese dei Balcani sopraffatto dall'ondata migratoria dopo che l'Ungheria ha sigillato le frontiere e la Croazia ha diretto il flusso verso il suo territorio.

Opzione muro
«Valutiamo anche questa opzione, ma ancora non è arrivato il momento. Continuiamo a sperare che ci sia una soluzione europea - ha spiegato il primo ministro sloveno Miro Cerar - ma se perdiamo la speranza a questo livello, se domenica non otteniamo qualcosa di sufficiente, allora tutto sarà possibile, perché siamo stati lasciati soli».

Una minaccia difficile da realizzare
Il premier ha ammesso che costruire questo tipo di recinzione sarebbe complicato perché «la frontiera con la Croazia è lunga (670 chilometri)» e anche quando fosse costruito il muro «la polizia e l'esercito dovrebbero pattugliarlo in maniera permanente per evitare ingressi illegali». Lo Slovenia spera di ottenere in occasione del minisummit Ue-Balcani sulla crisi dei migranti che si svolgerà domenica un aiuto finanziario di 140 milioni di euro per assistenza logistica e umanitaria per gestire il flusso di migranti.

(Con fonte Askanews)