12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
«Deludente che si lascino piccoli paesi ad afferontare crisi»

Migranti, da Slovenia appello a solidarietà europea

La Slovenia ha fatto appello all'Unione europea perché la aiuti a gestire un flusso sproporzionato rispetto alle sue forze

LUBIANA - La Slovenia, che s'è detta oggi «sovrastata» dall'afflusso di migranti, ha fatto appello a una maggiore solidarietà europea, definendo «deludente» l'aspettativa che piccoli paesi da soli possano affrontare la crisi umanitaria in corso. «Facciamo appello ai paesi dell'Unione europea e alle istituzioni d'impegnarsi attivamente nell'affrontare questo peso sproporzionato per il nostro paese...la solidarietà europea va messa alla prova», ha detto il governo di Lubiana in un comunicato.

Piccoli e grandi Paesi
«E' deludente - ha aggiunto - che ci si attenda che un paese di due milioni possa fare qualche paesi molto più grandi non sono riusciti a fare». Il governo sloveno ha indicato che oltre 8mila migranti sono entrati nel suo territorio nella sola giornata di ieri dalla Croazia, per lo più attraverso la «frontiera verde», cioè attraverso i boschi, senza andare per i percorsi ufficiali.

Tensioni con l'Austria
Nello stesso tempo, solo 2mila potranno proseguire il loro viaggio verso l'Austria, ha precisato Lubiana, che ha accusato Vienna di non permettere l'ingresso che di un numero limitato di migranti. L'Austria ha smentito. Di fronte a questa situazione, il governo ha annunciato che presenterà in Parlamento l'emendamento alla legge sulla Difesa, che estende le prerogative dell'esercito a titolo eccezionale.

(Con fonte Askanews)