16 settembre 2019
Aggiornato 08:30
Individui e aziende russe e ucraine nel mirino

Ucraina, ancora sanzioni: Ue le proroga di 6 mesi

Le sanzioni europee in vigore contro cittadini e aziende ucraine e russe coinvolti nel conflitto in corso nell'est dell'Ucraina sono state prorogate di sei mesi, fino al 15 marzo 2016

BRUXELLES (askanews) - Le sanzioni europee in vigore contro cittadini e aziende ucraine e russe coinvolti nel conflitto in corso nell'est dell'Ucraina sono state prorogate di sei mesi, fino al 15 marzo 2016: lo hanno reso noto fonti diplomatiche dell'Ue. «Esiste un accordo politico» per la proroga delle sanzioni in scadenza il 15 settembre e che riguardano 150 individui e 37 aziende, privati del visto di ingresso nell'Ue ed i cui beni in Europa sono stati congelati.

Nella lista nera molti esponenti politici russi
Nella «lista nera» europea vi sono numerosi esponenti politici russi vicini al presidente Vladimir Putin, come i viceministri della Difesa Arkady Bakhin e Anatoly Antonov e diversi parlamentari della Duma; Mosca ha risposto con un proprio elenco di 89 nomi, esponenti politici europei critici nei confronti della politica russa in Ucraina, ai quali è stato vietato l'ingresso in territorio russo.