15 ottobre 2019
Aggiornato 12:30
Il vicepresidente è in lutto per la morte del figlio

Elezioni Usa 2016, Biden non è sicuro della candidatura

Sebbene da giorni i quotidiani americano parlino della sua candidatura, il vicepresidente non è sicuro di avere abbastanza "energia emotiva" per candidarsi

NEW YORK (askanews) - Da giorni i quotidiani statunitensi parlano della possibilità che Biden si candidi per le primarie democratiche, diventando il rivale più pericoloso per Hillary Clinton. Sempre secondo la Cnn, il presidente Obama avrebbe dato il 'via libera' a Biden lunedì; il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest, ha poi dichiarato che Obama pensa che la scelta di Biden come vice sia stata «la migliore» presa in politica.

Il vicepresidente sarebbe in testa a Trump in alcuni sondaggi
Biden, secondo molti analisti, riesce ad attirare, rispetto a Clinton, la fiducia delle classi popolari e degli elettori indipendenti. Come scrive il Wall Street Journal, che fa riferimento a un sondaggio di Quinnipiac, il vicepresidente sarebbe davanti a Donald Trump, il candidato in testa tra i repubblicani, in Stati cruciali come Ohio, Pennsylvania e Florida. Chiaro, però, che Biden entrerebbe in corsa per i democratici da sfavorito: secondo la media dei sondaggi di Real Clear Politics, al momento Biden avrebbe il 14% delle preferenze, alle spalle di Hillary Clinton (47,8%) e Bernie Sanders (26,3%); naturalmente, una sua candidatura ufficiale gli permetterebbe di ottenere molti più consensi, ma l'ex first lady, nonostante stia perdendo punti percentuali, sembra ancora un obiettivo lontano da raggiungere nei sondaggi.

Biden ha subito da poco un grave lutto
Joe Biden però non ha ancora deciso se candidarsi alle primarie democratiche per le prossime presidenziali. Secondo la Cnn avrebbe rivelato ai membri del Comitato nazionale democratico, in una conferenza telefonica, di non essere sicuro di avere sufficiente «benzina emotiva» per candidarsi alla Casa Bianca. «A casa stiamo parlando di questo» ha confidato, durante una conversazione organizzata per discutere dell'accordo sul nucleare iraniano. «Se annuncio la mia candidatura, devo impegnarmi con voi a dare tutto il cuore e l'anima, ma ora sono entrambi sfasciati». Pur non avendolo nominato, è chiaro che i dubbi nascano dal dolore per la perdita del figlio Beau, morto a maggio per un cancro al cervello.

La decisione sarà presa in autunno
Il vicepresidente ha parlato per oltre un'ora dell'intesa con Teheran; appena ha aperto la conferenza alle domande, un membro del Comitato gli ha chiesto i suoi piani per il futuro. Biden, secondo quanto riferito dalla Cnn, è sembrato indeciso, ma non ha chiuso alla possibilità di candidarsi, affermando però che prenderà una decisione finale dopo averne parlato in modo approfondito con la sua famiglia. «Non sto cercando di girare intorno alla domanda. Questa è la verità, ma credetemi, stiamo riflettendo molto, all'interno della mia famiglia, su questo». Lo staff del vicepresidente ha più volte detto che Biden non è ancora vicino a una decisione, che potrebbe essere presa alla fine di settembre, o forse all'inizio di ottobre.