4 agosto 2020
Aggiornato 18:30
Berlino non esclude una bilaterale Merkel-Putin

Mosca, occhi puntati su incontro Germania-Francia-Ucraina di lunedì

La trilaterale a Berlino secondo Lavrov non è formato normanno a causa dell'esclusione di Mosca, ma il ministro degli Esteri russo promette che gli occhi di Putin saranno puntati sull'incontro

MOSCA (askanews) - La riunione che si terrà a Berlino tra i leader di Germania, Francia e Ucraina il prossimo 24 agosto «verrà monitorata da vicino» dalla Russia. Lo ha detto il ministro degli esteri Sergei Lavrov. «Non si tratta di formato normanno, ma di un incontro trilaterale dei rappresentanti di Germania, Francia e Ucraina. E noi, naturalmente, intendiamo monitorare strettamente la sua preparazione. Guarderemo anche attentamente come andrà a finire, perché per noi c'è un evidente necessità di ulteriore impatto su Kiev per assicurarci che gli accordi e gli impegni che sono stati presi a Minsk, vengano rispettati» ha detto il ministro.

Situazione sempre più tesa
Nelle ultime ore il numero dei morti e degli scontri in Donbass è aumentato significativamente, con il solito scambio di accuse tra filorussi e forze di Kiev. Secondo il leader del Cremlino Vladimir Putin Mosca avrebbe le prove che l'esercito ucraino sta concentrando le sue forze nel bacino del Don, comprese le attrezzature militari.

Berlino possibilista
Da parte sua, Berlino non esclude un vertice tra il presidente russo Vladimir Putin e la cancelliera Angela Merkel sull'Ucraina. Il capo dello statodi Mosca non è tra i partecipanti di una riunione tra Berlino, Parigi e Kiev lunedì. «Non posso escludere che si arrivi a un tale incontro, ma non posso confermare che questo incontro si terrà», ha detto in una conferenza stampa Christiane Wirtz, una portavoce della cancelliera Angela Merkel.Questa dichiarazione viene dopo che Putin non è stato invitato a un incontro a Berlino lunedì, al quale saranno invece presenti Merkel, il presidente francese Francois Hollande e il leader ucraino Petro Poroshenko. Secondo Wirtz le tensioni crescenti sul terreno, con la moltiplicazione delle violenze tra separatisti e forze regolari, necessitano «questo formato trilaterale», senza la Russia.