29 febbraio 2024
Aggiornato 08:30
22 milioni di sterline stanziate per l'emergenza

Cameron dichiara «guerra» ai migranti che assediano l'Eurotunnel

Nella scorsa notte, sono stati più di 1000 i tentativi di intrusione nel tunnel sotto la Manica da parte dei migranti in viaggio verso il Regno Unito. Così Cameron si è detto pronto a far fronte a una situazione definita «inaccettabile». Con tutti i mezzi necessari

PARIGI (askanews) - I migranti ammassati sulle coste francesi hanno continuato la scorsa notte a tentare di intrufolarsi nel tunnel sotto la Manica, ma si sono scontrati con i corpi di polizia in assetto rafforzato. E dall'altra parte dell'Eurotunnel, il premier britannico David Cameron si è detto pronto a «aiutare di più» la Francia, per affrontare una situazione «inaccettabile». Il primo ministro londinese ha promesso l'invio di mezzi supplementari, a cominciare da altre barriere di sicurezza e cani poliziotto a supporto della polizia francese impegnata a Calais.

Viaggio verso la Gran Bretagna
Con il calare delle tenebre, i migranti decisi ad ogni costo ad arrivare in Gran Bretagna si mettono in moto. La notte scorsa, secondo fonti di polizia, sono stati registrati «almeno mille tentativi di intrusione», sino a 1.400, pronti a saltare su una delle navette dell'Eurotunnel, oppure su un camion in coda per l'ingresso.

Recinti e cani poliziotto
Parlando dopo il vertice di governo tenuto questa mattina a Londra, Cameron ha anche confermato l'impegno del ministero della Difesa per fronteggiare i problemi creati nel Kent dalla crisi dei migranti di Calais. Come riportato dalla stampa, le caserme saranno usate come parcheggi temporanei per gli autocarri rimasti in fila lungo l'autostrada M20 a causa dei disservizi creati dai tentativi di incursione dei migranti verso la Manica. «La situazione è inaccettabile. Garantiremo più recinti, più risorse, più squadre di cani poliziotto», ha detto Cameron, ammettendo che la crisi potrebbe andare avanti ancora per alcuni mesi. «Parlerò oggi con il presidente Hollande - ha aggiunto - voglio ringraziarlo per l'invio di altre forze di polizia, che hanno avuto qualche effetto. Siamo pronti offrire altro e a collaborare con loro per ridurre la pressione sul quel versante del confine».

22 milioni di sterline stanziate per l'emergenza
Fino ad oggi Londra ha stanziato 22 milioni di sterline (32 milioni di euro) per l'emergenza. Dal mese di giugno almeno dieci persone sono morte nel tentativo di agganciare in qualche modo una navetta o attraversando strade trafficate per cercare di salire di nascosto su un camion.