16 settembre 2019
Aggiornato 02:00
Per far fronte a problemi di traffico creati da incursioni Manica

Migranti, esercito britannico pronto a intervenire

L'esercito britannico e le forze di polizia del Sud dell'Inghilterra sono pronte a intervenire per fronteggiare i problemi creati nel Kent dalla crisi dei migranti a Calais, in Francia

LONDRA (askanews) - L'esercito britannico e le forze di polizia del Sud dell'Inghilterra sono pronte a intervenire per fronteggiare i problemi creati nel Kent dalla crisi dei migranti a Calais, in Francia. Secondo quanto riportato dalla stampa britannica, il ministero della Difesa punta a trasformare le caserme in parcheggi temporanei per gli autocarri rimasti in fila lungo l'autostrada M20 a causa dei disservizi creati dai tentativi di incursione dei migranti nella Manica.

Presto un vertice
La questione sarà discussa nel vertice del comitato Cobra del governo britannico, presieduta oggi dal premier britannico David Cameron rientrato dalla visita in Asia. Si stima siano 6.000 gli autocarri bloccati sulla M20, secondo la Bbc.

Numeri mai visti
Intanto le autorità locali del Kent hanno incontrato funzionari del ministero dell'Interno per sollecitare sostegno nell'accoglienza di centinaia di giovani migranti a Dover. Negli ultimi tre mesi, il numero dei richiedenti asilo con meno di 18 anni presi in carico dalla Contea del Kent è quasi raddoppiato, toccando la cifra di 605. Secondo fonti di polizia, sono stati più di 1.000 i tentativi di «intrusione» lanciati la scorsa notte dai migranti presenti a Calais per raggiungere il Regno Unito. «Più di 1.000 tentativi sono stati sventati la notte scorsa, con una trentina di arresti. Non c'è stato alcun incidente», ha detto una fonte. Senza confermare tale cifra, un portavoce di Eurotunnel ha evidenziato che ci sono stati «molti meno problemi dopo l'arrivo dei rinforzi», con altri 120 agenti di polizia inviati al fianco dei 300 già dispiegati nella regione di Calais.