Obama: l'accordo con l'Iran ne limiterà i comportamenti pericolosi
Il presidente degli Stati uniti Barack Obama ha assicurato che il Washington resterà vigile di fronte all'Iran, la cui crescente influenza regionale inquieta non poco i Paesi del Golfo. E ha ammesso che Teheran è impegnato
WASHINGTON (askanews) - Il presidente degli Stati uniti Barack Obama ha assicurato che il Washington resterà «vigile» di fronte all'Iran, la cui crescente influenza regionale inquieta non poco i Paesi del Golfo. Questi Paesi, ha spiegato l'inquilino della Casa Bianca in un'intervista al quotidiano saudita Asharq al Awsat, «hanno ragione ad essere profondamente preoccupati per le attività dell'Iran, in particolare per il suo sostegno a gruppi violenti all'interno delle frontiere di altri stati».
Incontro proseguirà a Camp David
L'intervista è stata pubblicata nell'immediata vigilia dell'incontro, prima alla Casa Bianca e poi a Camp David, del presidente Obama con le delegazioni dei sei Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo Persico (Bahrain, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati arabi uniti).
Comportamenti pericolosi dell'Iran
«L'Iran è chiaramente impegnato in comportamenti pericolosi e destabilizzanti nella regione», ha insistito Obama, evocando la Siria, il Libano e lo Yemen e sottolineando la necessità dell'accordo sul programma nucleare di Teheran. "Possiamo immaginare quanto l'Iran possa essere più provocatorio con l'arma atomica", ha detto Obama.
Ecco perché l'accordo è importante
«Questa è una delle ragioni per cui l'accordo» con l'Iran sul nucleare «è così importante: impedendo che l'Iran si doti della bomba atomica, sopprimeremo una delle principali minacce alla sicurezza di questa regione», ha aggiunto il presidente Usa.
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