20 settembre 2019
Aggiornato 07:00
Il Premier ha incontrato Regina dopo vittoria elettorale

Cameron esulta, ma l'Ue avvisa: «Certe condizioni non sono negoziabili»

Dopo aver incontrato la regina, Cameron ha ringraziato il suo ex vice e neo rivale Nick Clegg e l'avversario laburista Ed Miliband, e ha promesso che verrà realizzata la «devolution» promessa per Scozia, Galles e Irlanda del Nord. Intanto, l'Ue frena sulle proposte di Cameron sulla riforma del trattato.

LONDRA (askanews) - Il premier britannico David Cameron, dopo aver incontrato la Regina Elisabetta II, ha annunciato di aver ottenuto l'incarico di formare un nuovo governo con il suo partito conservatore. Il partito ha ottenuto con le elezioni di ieri la maggioranza assoluta dei seggi alla Camera dei Comuni.

Le promesse finali
Parlando fuori dalla sua residenza di Downing Street il premier ha ringraziato innanzitutto il suo ex vice Nick Clegg, leader del liberaldemocratici, che hanno governato con i Tories per gli ultimi cinque anni. Il premier ha ringraziato anche il leader laburista Ed Miliband, che si è congratulato con lui stamani, definendolo «una persona che è nel servizio pubblico per dei buoni motivi». Cameron ha poi confermato che il referendum sull'appartenenza della Gran Bretagna alla Ue si terrà e ha promesso che in Scozia ci sarà «il più forte governo autonomo al mondo», pur garantendo «equità all'Inghilterra». Il partito Tory, ha proseguito Cameron governerà come «il partito di un'unica nazione» e la devolution promessa a Scozia, Galles, e Irlanda del nord verrà realizzata.

La voce dell'Europa 
Intanto, L'Unione europea ha detto oggi che è pronta a lavorare con il rieletto primo ministro britannico David Cameron sulle sue proposte di riforma, ma ha affermato che i principi fondamentali, a partire dalla libertà di movimento, sono «non negoziabili»«Le quattro libertà nel trattato Ue non sono negoziabili» ha detto un portavoce del presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker.