18 novembre 2019
Aggiornato 05:00
Il voto del consiglio comunale

A Chicago risarciscono le vittime di tortura da parte della polizia

Il consiglio comunale di Chicago, con l'appoggio del sindaco Rahm Emanuel, voterà oggi a favore della creazione di un fondo di 5,5 milioni di dollari per risarcire le vittime delle torture compiute dalla polizia negli anni '70, '80 e nei primi '90, soprattutto ai danni di afroamericani.

NEW YORK (askanews) - Il consiglio comunale di Chicago, con l'appoggio del sindaco Rahm Emanuel, voterà oggi a favore della creazione di un fondo di 5,5 milioni di dollari per risarcire le vittime delle torture compiute dalla polizia negli anni '70, '80 e nei primi '90, soprattutto ai danni di afroamericani.

Sostanziosi risarcimenti
Il pacchetto di risarcimenti prevede che siano versati fino a 100.000 dollari a persona alle decine di uomini che hanno denunciato di essere stati torturati dai detective dell'ex comandante della polizia, Jon Burge, divenuto famoso per gli abusi che invitava a compiere per convincere gli arrestati a confessare. Alcune delle vittime che saranno risarcite hanno trascorso decenni in prigione, dopo aver confessato crimini mai commessi.

55 persone potrebbero ottenere un risarcimento
Burge, licenziato nel 1993, non è stato incriminato per le torture, perché ormai cadute in prescrizione, ma è stato condannato a quattro anni e mezzo di prigione - che ha finito di scontare - per aver mentito sugli abusi compiuti sotto la sua guida. Secondo le autorità cittadine, circa 55 persone potrebbero ottenere un risarcimento; secondo gli avvocati delle vittime, il numero potrebbe salire fino a ottanta. Il pacchetto che sarà votato dal consiglio comunale prevede anche le scuse formali della città e un ciclo di lezioni a scuola sulle torture.