35.000 persone in fuga dal Burundi

L'Alto commissario Onu per i rifugiati, Antonio Guterres, ha espresso oggi "profonda preoccupazione" per la crisi politica in atto in Burundi, che ha spinto finora almeno 35.000 persone ad abbandonare le proprie case e a cercare rifugio nei vicini Ruanda, Tanzania e Repubblica democratica del Congo.

NAIROBI (askanews) - L'Alto commissario Onu per i rifugiati, Antonio Guterres, ha espresso oggi «profonda preoccupazione» per la crisi politica in atto in Burundi, che ha spinto finora almeno 35.000 persone ad abbandonare le proprie case e a cercare rifugio nei vicini Ruanda, Tanzania e Repubblica democratica del Congo.

Consistente flusso di burundesi
«Pensavano che non avremmo più discusso di profughi del Burundi, sfortunatamente ci troviamo a dover affrontare un importante flusso di burundesi - ha detto Guterres alla stampa - questo deve cessare, abbiamo già abbastanza crisi nel mondo».

Scosso da violenti proteste
Il Burundi, uscito nel 2006 da 13 anni di guerra civile tra tutsi e hutu, è scosso da violente proteste contro la decisione del presidente Pierre Nkurunziza, ex leader dei ribelli hutu al potere dal 2005, di candidarsi per un terzo mandato alle presidenziali di giugno. «Abbiamo aiutato 500.000 burundesi a tornare a casa in sicurezza e ne abbiamo reinsediato altri 200.000 - ha detto oggi Guterres - pensavano che la questione fosse risolta».