29 maggio 2020
Aggiornato 17:30
L'Arabia saudita aveva annunciato lo stop dell'offensiva

Yemen, i raid continuano nonostante l'accordo

Aerei della coalizione araba guidata dall'Arabia Saudita hanno colpito postazioni dei ribelli nella città yemenita di Taez dopo un'avanzata delle milizie ribelli Houthi in città; e nonostante la conclusione dell'offensiva aereo-navale denominata "Tempesta Decisiva" annunciata dall'Arabia Saudita.

YEMEN (askanews) - Aerei della coalizione araba guidata dall'Arabia Saudita hanno colpito postazioni dei ribelli nella città yemenita di Taez dopo un'avanzata delle milizie ribelli Houthi in città; e nonostante la conclusione dell'offensiva aereo-navale denominata «Tempesta Decisiva» annunciata dall'Arabia Saudita. 

Liberato il ministro della Difesa sequestrato
Tuttavia, pur nella complessità del panorama, è giunta una buona notizia. Le milizie sciite yemenite Houthi hanno rilasciato il ministro della Difesa generale Mohammed al Subeihi, sequestrato circa un mese fa. Lo hanno riferito fonti responsabili yemenite citate dall'agenzia di stampa Yemen Press. La stessa agenzia riferisce inoltre che «nel quadro di un accordo raggiunto ieri sera» i ribelli ha rilasciato anche il generale Faisl Rejab comandante della Divisione 119 dell'esercito. Il ministro ed il generale sono stati rapiti circa un mese fa subito dopo l'arrivo dei due nella città di Aden nel Sud del Paese.

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