28 febbraio 2020
Aggiornato 00:00
Sventato attentato a Parigi di un aspirante jihadista

Terrore su Parigi, le chiese nel mirino

Sarebbe stata una minaccia terroristica senza precedenti, per natura e dimensioni. Ma l'attacco è stato sventato: arrestato un 24enne, probabilmente algerino e aspirante jihadista in Siria. Nella sua auto e nella sua abitazione, rivenuto un arsenale di armi da guerra e di altro genere.

PARIGI (askanews) - Un attentato terroristico è stato sventato a Parigi. Lo ha annunciato oggi il ministro dell'Interno, Bernard Cazeneuve, spiegando che un uomo che progettava di compiere un «imminente» attacco contro «una o due chiese» è finito in manette domenica nella capitale francese. Studente in informatica di 24 anni, di nazionalità algerina secondo il sito iTele, l'uomo era noto ai servizi di intelligence transalpini per le sue «velleità di recarsi in Siria» a combattere fra le fila jihadiste, ha dichiarato ancora il ministro in una conferenza stampa, a più di tre mesi dai sanguinosi attacchi terroristici perpetrati a Parigi.

Arsenale di armi
Nella sua auto e nella sua abitazione, la polizia ha rinvenuto a sud di Parigi un «arsenale composto da numerose armi da guerra, pistole, munizioni, giubbotti anti-proiettili e materiale informatico e di telefonia», ha aggiunto il titolare di Place Beauvau. «E' stata scoperta anche una nutrita documentazione dalla quale emerge in maniera chiara che l'uomo progettava un imminente attentato verosimilmente contro una o due chiese. Domenica mattina l'attentato è stato sventato», ha sottolineato Cazeneuve. 

Sospettato di essere implicato nell'omicidio di una donna 
Le circostanze del suo arresto non sono state ancora chiarite. Il ministro si è limitato a dire che al momento del suo arresto, avvenuto nel 13esimo arrondissement, «l'uomo era ferito» da armi da fuoco. Secondo fonti citate da alcuni media francesi, si sarebbe ferito per errore e avrebbe chiamato i soccorsi. In stato di fermo nell'ambito di una inchiesta affidata alla Procura antiterrorismo, è anche sospettato di essere implicato nell'omicidio di una donna di 32 anni, Aurelie Chatelain, ritrovata morta in una auto in fiamme domenica a Villejuif, alla periferia sud della capitale, ha aggiunto il ministro.

Minaccia terroristica senza precedenti, a pochi mesi da Charlie
Nel corso del suo intervento, Cazeneuve ha sottolineato che la Francia si trova di fronte ad «una minaccia terrorista senza precedenti per la sua natura e per le sue dimensioni». «La nostra vigilanza e la nostra determinazione sono totali», ha ribadito il titolare di Place Beauvau. A gennaio, una serie di attentati jihadisti compiuti a Parigi e in banlieue, contro il settimanale satirico Charlie Hebdo, una poliziotta e un supermercato kasher hanno provocato 17 morti, causando uno choc nel Paese e all'estero. I tre autori, i fratelli Said e Cherif Kouachi e Amedy Coulibaly, sono stati abbattuti dalle forze dell'ordine.