31 ottobre 2020
Aggiornato 08:30
Si è aperto ieri, ma riprenderà il 7 maggio

Rinviato il processo ai neonazisti di Alba Dorata

Il processo apertosi ieri in mattinata ad Atene a 69 membri del partito neonazista Alba Dorata è stato sospeso solo dopo due ore dal suo inizio per ragioni procedurali e dovrebbe riprendere il 7 maggio. L'udienza è stata aggiornata perché uno degli imputati non aveva un avvocato. Si stabilirà se Alba Dorata è organizzazione criminale.

ATENE (askanews) - Il processo apertosi ieri in mattinata ad Atene a 69 membri del partito neonazista Alba Dorata è stato sospeso solo dopo due ore dal suo inizio per ragioni procedurali e dovrebbe riprendere il 7 maggio. Lo si è appreso da fonti giudiziarie. L'udienza è stata aggiornata perché uno degli imputati non aveva un avvocato.

Pochi imputati presenti
Pochi imputati si erano presentati in aula, nessuno fra gli esponenti di spicco del partito greco fondato da Nikos Michaloliakos.Sia Michaloliakos che il suo braccio destro Christos Pappas avrebbero dovuto comparire liberi, avendo già scontato i 18 mesi di detenzione provvisoria. Ma anche altri leader del partito, attualmente in carcere, come il portavoce Ilias Kasidiaris, non si sono presentati in tribunale, composto da tre giudici. Dei 13 deputati imputati nel processo, che dovrebbe durare diversi mesi, solo uno era presente.

Alba Dorata organizzazione criminale?
I giudici dovranno stabilire se il movimento - che negli ultimi anni ha apertamente fomentato le aggressioni, talune mortali, contro gli immigrati - possa essere definito un'organizzazione criminale. Entrato in Parlamento la prima volta nel 2012 il partito Alba Dorata ha mantenuto lo stesso risultato alle legislative del 25 gennaio scorso, arrivando in terza posizione con 17 deputati.