25 giugno 2017
Aggiornato 16:00
Capitale russa paralizzata

Mosca, ecatombe in metropolitana: 21 morti per un «guasto»

Il fumo e l'oscurità a oltre sessanta metri di profondità. Le lamiere e i fili ad alta tensione tranciati. Ben oltre 160 feriti, di cui 136 sono stati ricoverati negli ospedali della capitale: 42 versano in gravi condizioni e sono in terapia intensiva. Fuori in superfice decine di ambulanze ed elicotteri a fare la spola.

MOSCA - Almeno 21 persone hanno perso la vita in uno dei peggiori incidenti della storia per la metropolitana di Mosca. Schiacciati e intrappolati in mezzo alle lamiere di un treno deragliato dopo una lunga frenata, causata ufficialmente da un calo di tensione. Lo schianto è avvenuto nella prima mattina. Alle 8.39 russe, le 6.39 italiane. Era l'ora di punta. I primi tre vagoni ad una velocità di 70 chilometri all'ora, sono usciti dalle rotaie e si sono intrecciati, dentro a un tunnel della linea Arbatsko-Pokrovka, che arriva in centro città. Il calo di tensione si è verificato tra le stazioni «Slavianskij Boulevard» e «Parco della Vittoria». Nessuno ha parlato di attentato, benchè la metropolitana sia stata più volte l'obiettivo dei terroristi.

La scena che si è presentata davanti agli occhi dei soccorritori era apocalittica.
Il fumo e l'oscurità a oltre sessanta metri di profondità. Le lamiere e i fili ad alta tensione tranciati. Ben oltre 160 feriti, di cui 136 sono stati ricoverati negli ospedali della capitale: 42 versano in gravi condizioni e sono in terapia intensiva. Fuori in superfice decine di ambulanze ed elicotteri a fare la spola. Testimoni oculari hanno riferito che vicino alla metropolitana si potevano vedere i corpi delle vittime, coperti con sacchi neri. L'incidente è stato la più grande tragedia nella storia della metropolitana di Mosca. Tra le vittime anche un cittadino cinese e un tagico.
Molte le polemiche. I sopravvissuti, alcuni in stato di shock, raccontano come sono stati gettati da un capo all'altro della vettura. Alcuni di loro sono usciti da soli, per mettersi in salvo camminando lungo le rotaie.

Le carrozze vibravano in modo singolare.
Ma già c'erano state delle avvisaglie che su quel tratto tra qualcosa non andava: «Le carrozze vibravano in modo singolare», dice un passeggero Sergey Molostvov su Facebook. Ai primi di luglio, l'uomo si era rivolto agli uffici della metropolitana di Mosca, dove gli era stato detto che era tutto in ordine. «Vi informiamo che il percorso è in conformità con le norme tecniche»: questa la risposta. Il vice sindaco di Mosca Maxim Liksutov ha affermato che «lo stato del percorso era soddisfacente». Lo stesso sindaco Sergey Sobyanin a maggio di quest'anno, ha detto di ritenere che la metropolitana di Mosca sia la più affidabile al mondo.
In base ai primi rapporti, gli addetti ai lavori non hanno escluso che il disastro ferroviario di oggi si sia verificato a causa di una falla nel sistema frenante. Il quotidiano online Gazeta.ru ha detto che ci potevano essere ben 21 elementi difettosi, riscontrati in una precedente verifica.

Per domani è stato proclamato un giorno di lutto a Mosca.
Il presidente russo Vladimir Putin, in visita in Brasile, è stato informato dell'accaduto. Lo ha detto il suo portavoce Dmitri Peskov. Il Comitato investigativo russo ha aperto un'incihesta penale sull'incidente per violazione delle norme che regolano il trasporto pubblico. A causa dell'incidente Mosca è rimasta paralizzata per molte ore. Si sono formate colossali code e traffico sulla prospettiva Kutuzovskij che porta dalla periferia verso il Cremlino, e che in parte, corrisponde in superficie alla linea «blu» della sotterranea. Quella interessata dal disastro. Alcune strade ad ovest di Mosca, nella zona del disastro, rimarranno chiuse per due giorni.